CURIOSITA' Letto 2949  |    Stampa articolo

La liquirizia di Calabria

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


La liquirizia (dolce radice) è estratta dalla pianta nota scientificamente con il nome di Glicyrrhiza , questa, appartiene alle Leguminose (specie Papilionaceae), con le dimensioni di circa un metro, verde,adornata da fiorellini bianchi o lilla. La particolarità della pianta di liquirizia non è tanto l’esile arbusto ma le lunghe e spesse radici che, come rami sotterranei, si irradiano sotto la crosta argillosa della terra. Per questo motivo, anticamente si credeva che la liquirizia potesse estendersi addirittura “usque ad inferos”. Si tratta di una pianta presente nella penisola iberica, l’Iran, parte della Cina sino ad interessare le zone mediterranee caratterizzate da clima semiarido o arido. Le radici utilizzate da sempre per la produzione di decotti e pastiglie sono di colore marrone e risulta impossibile pensare di coltivare tale pianta poiché spontanea, la migliore liquirizia (Glyciyrrhiza glabra) fiorisce in Calabria soprattutto lungo la Costa Ionica della regione. I benefici di questa pianta sono elogiati in diverse fonti, alcuni viaggiatori dell’800, in visita nella nostra terra, annotavano informazioni su tale produzione, ad esempio , nel diario di Petagna, si poteva leggere che il prodotto dalla Calabria veniva esportato soprattutto in Francia e Inghilterra e che vi erano, nella Calabria Citeriore, otto fabbriche che producevano ben ottomila cantaia. Sempre da questo documento, si apprende che la migliore qualità, era quella ottenuta a Corigliano o Cassano. De Tavel, un altro turista del tempo, annotava che le radici della pianta si estraevano a novembre, si mettevano ad essiccare e in seguito venivano macinate e rese simili alla stoppa. Si bollivano poi in due caldaie in modo da ridurne la dimensione e farne dei bastoncini. Nel 1767, Riesel parlando della liquirizia prodotta a Corigliano sottolineava il grande profitto che si poteva trarre da una radice tanto comune di “regolizia” che, per essere esportata in Inghilterra o Olanda, era posta all’interno di casse con foglie d’albero. Tuttavia, ancor prima del Settecento e dell’Ottocento la liquirizia compare in alcuni testi di medicina come nel “De materia medica” del I sec. d.C di Dioscoride che si soffermava sull’utilizzo della pianta per curare: raucedine; dolori di stomaco ,di petto e di fegato e aggiungeva che bevuta nel vino risultava utile per lenire i crampi renali e vescicali. Anche gli storici come Senofonte ed Erodoto si occuparono della liquirizia, soprattutto Erodoto che aveva vissuto parte della sua vita presso Thurii. Suggestiva è la rappresentazione pervenutaci dal Medioevo all’interno di uno dei più celebri trattati del mondo vegetale e animale: “ Theatrum Sanitatis”. In ambito pedagogico- educativo, invece, sarà Jean Jacques Rosseau nell’ “Emile” a sottolineare l’importanza dell’utilizzo del bastoncino di liquirizia tra le mani del bambino per favorirne un sereno sviluppo. Questo perché la liquirizia è dotata di capacità antiinfiammatorie e nota per gli effetti salutari su gola e denti. Tale informazione è stata appurata grazie agli studi scientifici del Journal of natural Products (2012), dai quali è emerso che , nonostante il colore scuro, la liquirizia è un vero toccasana per il benessere della dentatura poiché ostacola la formazione pericolosa di batteri. Intorno a XVI secolo, si scoprirono altre proprietà della pianta che ne favorirono il successo; venne utilizzata come inibitore dell’appetito oltre che per dissetarsi e notevole ne diventa il consumo anche tra i cantanti dell’epoca che non potevano usufruire di microfoni, sottoponevano la voce ad un notevole sforzo. Tra i personaggi storici che consumavano la liquirizia vogliamo ricordare Napoleone che la utilizzava per dissetarsi prima di ogni battaglia e Casanova che la gustava prima e dopo ogni atto amoroso. Bisogna inoltre tener presente che un’ulteriore notorietà assunse quando venne miscelata con il tabacco, conferendo a quest’ultimo un retrogusto più piacevole. Infine, anche nei monasteri, dove si svolgevano lunghi digiuni, veniva ampiamente impiegata sotto forma di decotti e anche a scopo medico. Dopo aver svelato solo alcuni degli aspetti di questa pianta, vogliamo salutarvi con una ricetta fresca per l’estate, il “Sorbetto alla liquirizia” tratto dal libro di Giuseppe Amarelli: “Liquirizia” Occorrono: 1 LITRO D’ACQUA; 500 GRAMMI DI ZUCCHERO; UN CUCCHIAIO DI POLVERE DI LIQUIRIZIA; 1 CUCCHIAINO DI GUAR; Portare ad ebollizione acqua e zucchero, aggiungere il guar e la polvere di liquirizia. Versare il composto nella gelatiera e montare. Guarnire con fiori d’arancio.

PUBBLICATO 30/06/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 279  
L'uomo che fa correre anche il tempo
Ci sono quelli che passano le domeniche a discutere di calcio sul divano, e quelli che lo vivono dagli spalti. Poi c'è Angelo Franco Ferraro che il calcio ha deciso di viverlo da ogni prospettiva poss ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 151  
Spazi e voci in libertà
L’omosessualità come esperienza umana e civile, libera da giudizi e pregiudizi, chiama i piccoli centri a una responsabilità nuova: riconoscere le persone, ascoltare le loro vite, aprire spazi di paro ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 391  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo che trasformerà il borgo di Padia in un grande palcosce ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 410  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda processuale, in particolare laddove si afferma che “il ricorso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 503  
Il comune ha adempiuto a quanto previsto dalla normativa vigente per la fuoriuscita dal dissesto finanziario sin dal 2021
Gentile redazione in merito all’articolo pubblicato in data odierna si tende a precisare, come già più volte ribadito e certificato dal parere dell’Organo di Revisione che l’Ente ha completato il per ...
Leggi tutto