COMUNICATO STAMPA Letto 5448  |    Stampa articolo

Cittadini o pecore?!

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
condividi su Facebook


Nonostante Acri sia amministrato da “due sindaci”, cari concittadini, non possiamo fare a meno di testimoniare lo stato di degrado nel quale versa la nostra Città. Un paese sporco, pieno di erbacce, privo di decoro urbano.
Un paese nel quale non è possibile avere acqua potabile tutti i giorni pur avendo un territorio pieno di sorgenti idriche (vedi “pozzo dei desideri” in località Croce di Greca).
Con una politica inesistente per lo sviluppo del territorio e le attività produttive.
Una Città in cui il servizio di depurazione non funziona, con conseguenze catastrofiche per l’ambiente (su questo scriveremo quanto prima).
In cui un finanziamento regionale di tre milioni di euro per la viabilità comunale è stato perso per la mancanza di una firma! Nel quale si assiste impotenti allo spopolamento del territorio, all'abbandono delle case ed alla svalutazione delle proprietà. La male gestione ordinaria della cosa pubblica spacciata per straordinaria.
Un palazzetto dello sport inaugurato senza essere accatastato e collaudato. In cui si assiste ad una gestione personalistica e opaca dell'ospedale “Beato Angelo” d'Acri.
Dove i lavori per l’adeguamento sismico del Poliambulatorio sono fermi con le quattro frecce, pare per errori di progettazione, anche qui soldi pubblici buttati. Uffici comunali allo sbando, senza guida e obbiettivi, anch’essi gestiti in maniera non trasparente, che non effettuano i controlli sui lavori pubblici, non effettuano gare d’appalto. Gli eventi culturali completamente inesistenti.
Una città dove gli amministratori invece di adoperarsi a risolvere i problemi comuni si prestano a soddisfare “il piacerino all’amico di turno” o tagliano qualche nastro.
Un’amministrazione che in linea con quelle che l’hanno preceduta si distingue per mancanza di qualsiasi iniziativa: IMPALPABILE!
Alla fine i soldi del bilancio comunale sono i nostri, e chi amministra non li trova sugli alberi come le pigne, tanto vale chiedere dove e come vengono spesi.
E noi, in tutto questo marasma, come cittadini, cosa facciamo per contrastare questo degrado civile e morale? SUBIAMO!
Rimaniamo impassibili ed in silenzio a questi continui torti.
Certo, qualche voce isolata c’è, ma che rimane vincolata nell’alveo dei social.
Alcuni sfoghi in bar, per strada, ed anche a casa, ma nulla più, niente a che vedere con le manifestazioni popolari in cui il malcontento era palese.
Non si intravede nulla che faccia pensare che le cose non vadano bene.
Allora la domanda sorge spontanea: Acresi, cosa siamo cittadini o pecore?

PUBBLICATO 29/07/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 423  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’adesione del Comune di Acri alla definizione ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 211  
Il borgo fra le montagne non c'e' più
Nel borgo fra le montagne non ci sono più bambini. Non ci sono più giovani. Non ci sono più mamme. Non ci sono più padri. Non ci sono più giochi. Non ci sono più ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 341  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 517  
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Principe ha approvato p ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 2093  
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ...
Leggi tutto