NEWS Letto 6195  |    Stampa articolo

Assistenza e buona imprenditorialità. Ecco la “Casa per anziani Sant’Angelo”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Se ne parla da anni ma le varie amministrazioni non sono riuscite nell’intento. Spesso il pubblico viene sostituito dal privato. Come in questo caso.
In località Montagnola, poco fuori il centro abitato, è sorta la casa per anziani Sant’Angelo grazie alla felice intuizione di Ilaria Milordo, giovane psicologa acrese.
“La struttura, dice ad Acri in rete, si propone come punto di accoglienza per anziani autosufficienti e nasce con un obiettivo importante, quello di sopperire alle mancanze che l’anziano si trova spesso ad affrontare come la solitudine o le varie difficoltà nello svolgimento delle attività quotidiane. I servizi che proponiamo sono, assistenza ventiquattro ore, ambiente nuovo e accogliente dotato di tutti i confort.
Possibilità di avere un menu personalizzato e di svolgere attività ricreative e di socializzazione.
Da noi l’anziano, dice Ilaria, dovrà sentirsi come a casa propria ma soprattutto non deve sentirsi solo, sarà aiutato,ascoltato,coccolato.
La struttura al momento possiede quattro camere pronte ad accogliere otto ospiti, con frigo, tv, condizionatore e bagno privato.
Ed ancora, una cucina, una sala ricreativa, una sala lettura e vari uffici, ma il nostro obiettivo è quello di accogliere in futuro trenta ospiti e realizzare un’area verde attrezzata dove gli anziani potranno passeggiare e trascorrere il tempo.
Questa iniziativa nasce per fondere due mondi a me molto cari quello dell’imprenditoria, da cui provengo poiché mio padre è imprenditore edile e quello sociale che mi ha sempre appassionato poiché sono laureata in psicologia.
Ne approfitto per ringraziare i miei genitori che hanno lavorato affinché questa iniziativa diventasse realtà.
Ringrazio mio padre che con dovizia si è dedicato alla sua progettazione e realizzazione e mia madre che ha sempre creduto in questo progetto ed è stata la prima a proporlo.
Un augurio che mi faccio è quello che sia un’idea funzionante e gratificante per noi e soprattutto per gli ospiti che ne faranno parte.
Mi auguro che la struttura cresca e spero diventi un fiore all’ occhiello della città di Acri cosi da smentire che qui non c’è nulla.
Spero che altri giovani come me inizino a investire sul futuro nelle mura di casa propria
.”

PUBBLICATO 05/08/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 693  
Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movim ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 500  
Nel cuore della Sila Greca di Acri, Plastic Free rimuove 250 kg di rifiuti nascosti tra natura e strade
Dieci volontari, 250 chilogrammi di rifiuti raccolti e una certezza: anche i luoghi più belli hanno bisogno di cura, attenzione e rispetto. Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è inter ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1918  
Dotti medici e sapienti discepoli della IA
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri il clima è già quello delle grandi.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 997  
Acri 2027, torna il copione: corsa alla poltrona e caccia ai portatori di voti
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri la macchina elettorale è già partita con i soliti vecchi rituali. Chi si aspettava l'inizio di un dibattito alto, appassionato e partecipa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 950  
Un sanpietrino poteva cambiare una vita
Breve storia dell’incuria del territorio. A volte non servono grandi tragedie per raccontare il fallimento di chi amministra un territorio. Basta un sanpietrino sconnesso, un marciapiede dissestato, u ...
Leggi tutto