EDITORIALE Letto 4627  |    Stampa articolo

Fiamme, distruzione e indignazione. Ecco quanto costa spegnere un incendio

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Dissesto idrogeologico, terremoti, alluvioni, erosione costiera, incendi. La Calabria, purtroppo, soffre di tutte le criticità naturali. Non è la prima volta, e crediamo non sia l’ultima, che alcune zone del territorio vengono distrutte dal fuoco che sta tenendo impegnati Prociv, Anas, Calabria Verde, Comune, Vigili del fuoco. In cenere pini, abeti, faggi, castagni, piante, terreni coltivati. Danni anche alla fauna. Chi ha buona memoria ricorderà i roghi che in un passato recente hanno colpito l’ingresso della città e la valle del Mucone. Cogliere in flagranza di reato i piromani non è facile, allora occorre puntare sul rafforzamento di uomini e mezzi, considerato che, spesso, gli incendi colpiscono contemporaneamente più siti della regione. Più volte organi di stampa autorevoli (Repubblica, Espresso, Report), si sono occupati del business sugli incendi e della mano della criminalità. Ad iniziare dall’utilizzo dei Canadair, realizzati da un’azienda canadese. Essi vengono utilizzati nelle aree boschive. Ci siamo informati presso un dirigente dei Carabinieri Forestali. I Canadair sono capaci di caricare circa 5 mila litri di acqua in pochi secondi e possono raggiungere anche le sei ore di autonomia. Il mezzo può arrivare a costare anche molti milioni di euro e un’ora di volo poco meno di 10 mila euro (tra ieri ed oggi su Acri siamo già a 18 ore circa). In Italia i Canadair sono in dotazione alla Prociv e ai Vigili del Fuoco (in Calabria la base è Lamezia Terme). Ad oggi, agosto 2021, sono una quindicina in tutto. A loro sono affiancati altrettanti elicotteri. Gli incendi di queste ultime ore hanno provocato molta indignazione. Abbiamo ritenuto opportuno riportare due riflessioni; una di Nicola Morra, senatore e presidente della commissione antimafia, e l’altra di Pino Scaglione, docente e architetto. Scrive Morra; “relativamente agli incendi, grazie ad un report dei Carabinieri, abbiamo appreso che solo il 2% dei roghi ha una causa naturale. Dal 15 giugno i Vigili del Fuoco hanno effettuato 37.407 interventi, 16 mila in più rispetto all’anno scorso. Secondo il rapporto Ecomafia 2021 di Legambiente nel 2020 sono andati in fumo 62.623 ettari (+ 18% rispetto all’anno precedente). Il reato di incendio boschivo è molto grave, con pene fino a 10 anni, anche 15 in caso di danno permanente. I veri piromani, chi ha un reale disturbo psichico, sono una minoranza, ma provocano danni enormi perché agiscono in modo seriale. Gli altri incendiari lo fanno per ritorsione, per un presunto torto subito, per rinnovare aree destinate al pascolo, oppure per interessi illegali.” Scrive Scaglione; “la battaglia che vorremmo intraprendere, un comitato di cittadini, con il supporto di esperti, è denunciare alla procura della Repubblica lo scempio, il disastro ambientale, l'omicidio efferato commesso su oltre 200 ettari di boschi. Il polmone verde di Acri è morto, e ci vorranno almeno venti anni per ricostruirlo. Una battaglia per la quale abbiamo bisogno di tutti, una battaglia civile, ambientale, culturale. Non mi piace ancora una volta che tutto resti sotto la cenere. Grazie a chi vorrà aderire e contribuire costituendosi contro gli assassini.”

PUBBLICATO 05/08/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1413  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ...
Leggi tutto

LA PROPOSTA  |  LETTO 3028  
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1621  
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2744  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospita. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1257  
Lions Club Acri, Giovedì 15 presentazione del libro ''Calabria Insolita'' di Francesco Paolo Dodaro
Giovedì 15 gennaio 2025, alle ore 17.30, presso il Caffè Letterario situato nello storico Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, il Club Lions di Acri presenterà il libro di Francesco Paolo Dodaro dal t ...
Leggi tutto