OPINIONE Letto 5629  |    Stampa articolo

Il peso della vergogna

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Mi chiedo se è chiaro davvero a tutti quello che sta succedendo nella nostra ridente cittadina. Piano piano, ma in maniera sistematica, ci stanno privando di servizi importanti e di diritti imprescindibili.
Il guaio è che questo accade sotto gli occhi di tutti, eppure, non riusciamo ad organizzare come comunità un’azione di efficace contrasto. Come è possibile?
Prendiamo per esempio l’acqua, bene primario insostituibile e a maggior ragione in questi tempi complicati. L’insidiosa pandemia rende indispensabile lavarsi spesso e bene - quindi da due anni a questa parte - l’acqua è diventa un presidio sanitario indispensabile, una vera e propria “arma” di difesa della salute. Dunque, non poterne disporre in maniera costante e adeguata non solo è fonte di un gravissimo disagio, ma mette a rischio la salute delle singole famiglie, quindi di riflesso tutta la comunità per possibile diffusione di contagi.
Ne consegue che l’acqua dovrebbe essere erogata nelle case in maniera costante e quotidiana. Chi non comprende questo o è un cialtrone o è in mala fede; oppure, più semplicemente, in casa sua l’acqua non è mai mancata!!
L’acqua nelle case appare e scompare senza preavviso. Più che un servizio, ricorda il gioco delle tre carte che un tempo si vedeva nelle fiere di paese. Questo, beninteso, non accade in tutta la città ma solo in alcuni quartieri. Su quest’ultimo aspetto però tornerò più avanti.
Ovviamente, si obietterà che il disservizio avveniva anche in passato, ed è vero! Tuttavia, questo ormai non può essere più un l’alibi da reiterare all’infinito, soprattutto considerando che ad oggi il servizio è peggiorato!
A proposito, sarebbe opportuno conoscere le zone “fortunate” nelle quali l’acqua è stata sempre garantita. Magari in qualcuna di queste abita anche qualche aureo amministratore. Non è per fargliene una colpa, per carità, ma solo per capire se ha mai condiviso il disagio dei cittadini che dovrebbe rappresentare. Se non lo ha mai fatto, potrebbe forse non comprendere fino in fondo la drammaticità della situazione. Non vi pare? Aspetto quindi fiducioso notizie in tal senso.
Nell’attesa, considerato che l’acqua è “magicamente” sparita anche oggi credo che nello stesso momento che riceverò il bollettino di pagamento per quest’anno di servizio a “singhiozzo” lo rispedirò al mittente.
Non solo, non vedo l’ora che si organizzi qualche convegno in pompa magna sull’importanza di incentivare il turismo nella nostra città. Sarò in prima fila per capire come e se verrà spiegato ai potenziali turisti che potrebbe capitare loro di non potersi lavare con l’acqua corrente (come è accaduto ai “fortunati” visitatori nei mesi estivi appena trascorsi), o che quando utilizzeranno i servizi igienici, non potendo scaricare dalla vaschetta, dovranno servirsi di un secchio come avveniva gli anni ‘40. Già immagino l’entusiasmo con il quale arriveranno decine di autobus al giorno, stracarichi di festanti turisti.
Se un giorno la parola vergogna tornerà ad avere il peso che aveva in passato, molti di quelli che nel tempo ci hanno ridotto in questo stato forse non potranno uscire più di casa.
Intanto, la misura è ormai colma!

PUBBLICATO 08/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 51  
Quel che resta della democrazia
NTU: Nessuno, Tutti, Uno. L’unità di misura della torbidità delle acque inserita nella parafrasi di un titolo pirandelliano per definire attori costantemente alla ricerca di un palcoscenico dove nasco ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 115  
Natale Corina alla guida del Kiwanis Club Città di Acri per l'anno sociale 2026–2027
Ci sono serate che non rappresentano soltanto una ricorrenza associativa, ma raccontano una storia fatta di impegno, amicizia e attenzione verso gli altri. È con questo spirito che il Kiwanis Club Cit ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 705  
Questione acqua. Il sindaco pubblichi subito le analisi
Le ordinanze sindacali non sono atti qualsiasi: richiedono rigore, competenza e... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 218  
Una replica politicamente imbarazzante: quando mancano gli argomenti, arrivano gli attacchi personali
Ancora una volta, pongo una questione politica e istituzionale e mi viene risposto con attacchi personali. È il segno di una politica locale che, troppo spesso, sembra incapace di confrontarsi sui fat ...
→ Leggi tutto

PERSONE  |  LETTO 1060  
Calabresi protagonisti. Marianna Maiarù. Insegnamento, ricerca, premi tra Columbia University e Nasa
Ecco un’altra eccellenza acrese. Dopo il diploma conseguito al liceo scientifico di Acri, Marianna Maiarù consegue la laurea in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino. Possiede grandi doti e ...
→ Leggi tutto