COMUNICATO STAMPA Letto 4096  |    Stampa articolo

Una città in ginocchio

Foto © Acri In Rete
Luigi Caiaro - Giuseppe Intrieri
condividi su Facebook


Sollecitati da più parti e spinti da diversi cittadini, ci vediamo, ancora una volta, costretti a scrivere per denunciare quello che nel ventunesimo secolo pare essere qualcosa di inverosimile, assurdo e dai tratti kafkiani.
E’ difatti inconcepibile che l’intero centro urbano della nostra cittadina sia da tre lunghi giorni abbandonato e privo di acqua potabile.
Ci uniamo al disagio e chiediamo scusa alle tante famiglie, soprattutto a quelle che devono assistere soggetti fragili, anziani e con disabilità, e alle tante attività produttive e commerciali che ormai da mesi si vedono negare quell’imprescindibile e indispensabile (soprattutto in tempo di pandemia) diritto del bene primario dell’acqua.
Interventi squinternati, squalificati ed inutili come la trivellazione dei pozzi di Sant’Angelo e Croce di Greca che sono costati circa CENTOTRENTAMILA EURO (ovviamente di affidi diretti) e dai quali ad oggi non viene immessa in rete neanche una goccia d’acqua, non sono stati risolutivi di un problema che in questi cinque anni di amministrazione capalbo si è ingigantito ed amplificato a dismisura.
Altri sarebbero stati gli interventi da dover effettuare e che noi avremmo messo in atto per almeno mitigare questa grave problematica.
In questi giorni anche i servizi ospedalieri sono stati minati dalla assenza dell’acqua arrecando infinite difficoltà ai tanti malati ed utenti della struttura sanitaria.
Purtroppo siamo costretti a ripeterci, ma, ahinoi, l’intera attività amministrativa e politica è stata improntata solo ed esclusivamente sul valzer delle poltrone e su una continua e perenne campagna elettorale, perdendo di vista i reali bisogni e le tante esigenze della città.
Alla luce di questo deludente, disastroso e clamoroso insuccesso amministrativo che palesa tutta la vostra incapacità ed inconcludenza politica, vi invitiamo a dimettervi ed a rimettere il mandato in mano agli elettori al fine di evitare ulteriori sconquassi ad una comunità che merita invece una classe politica che abbia a cuore esclusivamente la res pubblica e gli interessi della collettività.

PUBBLICATO 09/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 202  
La città si mobilita per Francesco e la sua lotta contro la SLA
Un’intera comunità si è stretta intorno a Francesco in un affettuoso abbraccio corale, al bar Gencarelli, la sera dell’aperitivo solidale organizzato per sostenere la lotta contro la SLA di Francesco ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 327  
Maturità 2026. I “BRAVI” ci sono ancora
Tra le numerose lettere giunte in redazione ne abbiamo scelte alcune; ecco la prima.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 347  
Festival delle Associazioni: quando la politica preferisce la scenografia alla comunità
Il progetto Semi di Comunità nasceva con un’ambizione chiara: rafforzare il tessuto civico, ascoltare le associazioni, costruire processi partecipativi reali. Ma ciò che emerge  è tutt’altro: un carte ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 3797  
Anche Acri ha i suoi MARANZA?
Vorrei rendere di dominio pubblico quanto accadutomi martedì sera in zona Piazza Annunziata direzione Sandro Pertini, dopo una normale e piacevole serata insieme alla mia famiglia ci stavamo incammina ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 358  
La mappa che non c'è: tracciare insieme la rotta per Acri
Metto sul tavolo questo mio contributo con l’obiettivo concreto di aprire un dibattito ampio, sereno e costruttivo, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone che hanno a cuore il bene ...
Leggi tutto