OPINIONE Letto 5872  |    Stampa articolo

Utile a tutti, compreso il Sindaco

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Sono stato in Centrafrica, 18 anni, e quando bisognava bruciare l’erba secca, tutto il villaggio era mobilitato a controllare il fuoco per evitare che gli alberi subissero danni.
Due anni nella grande foresta del Kongo, abitata dai pigmei, la sanno abitare e rispettare.
Non ho mai visto fuochi divoranti come li ho visti ad Acri: il fuoco non controllato è nemico temibile della casa comune, in breve tempo desertifica ettari di buon terreno.
Tutti sappiamo che il fuoco da solo non si accende, quindi “fuochi pilotati” che ingrassano portafogli ben nascosti: si accende – si distrugge.
Acri non è immune da questi disastri.
Ogni anno si rinnova il va e viene dell’elicottero con la tazza, e del canader con la pancia piena di acqua di acqua di Cecita.
Ogni anno scompaiono alberi e preziose ginestre, il suolo produttivo si restringe. E’ il caso di augurare il ritorno dell’Imperatore mongolo Qubilai: quando un suddito veniva accusato di poco rispetto del bene comune, l’interrogatorio cominciava dopo 100 frustate in piazza.
Da noi la faccenda si addormenta con qualche lacrima di chi vede in fumo il proprio lavoro, mai un colpevole trovato e punito.
Il problema climatico è veramente serio: è in pericolo la vita del pianeta e dei suoi abitanti.
Il Parlamento Europeo ha già decretato: “entro il 2025 basta con plastica e carburanti inquinanti”.
Ad Acri ha messo radici un deleterio costume altamente inquinante: “fuochi d’artificio quando gli sposi depositano il cucchiaino del dolce”.
“Crassa Ignoranza”, nessuno fa notare le calorie prodotte da un solo botto, e poiché in natura “niente si crea e niente si distrugge”, le calorie si moltiplicano in maniera vertiginosa.
Le acque dei lontani ghiacciai affogheranno Venezia e dintorni.
Il Sindaco deve tutelare il bene comune, è vergognoso ma qui gli abusi sono avvolti di silenzio. Non sarebbe meglio invitare gli sposi a godere maggiore intimità e risparmiare qualche euro, anziché trasformarlo in calorie che inevitabilmente ricadono in testa?
Credo che il Sindaco abbia la necessaria autorità ad impedire il deleterio costume ammorbante: meno fuochi in basso, meno calorie in alto che ispessiscono la cappa atmosferica.
Rinunziare in tempo alle pratiche inquinanti, significa “custodire” il bene comune.
So bene quanto sia difficile rinunziare alle comodità e a certi usi e costumi, ma la Terra produce meglio e di più quando le gocce di sudore sono copiose.

PUBBLICATO 11/10/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 401  
Sanita’, Acri non e’ dimenticata
Il Circolo di Fratelli d’Italia Acri sottolinea il valore della proposta di legge regionale per il rafforzamento dei presidi sanitari nelle aree montane e disagiate della Calabria. Tra i firmatari il ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 990  
Ospedale di Acri, basta con le litanie! Dopo nove anni, Capalbo risponda dei risultati
Pino Capalbo continua con la solita litania sull’ospedale di Acri. Una narrazione ripetuta all’infinito, come se bastasse proclamarsi difensori della sanità pubblica per dimostrare di averla realmente ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 814  
Nasce il grande Cammino spirituale di Sant’Angelo: Acri e il territorio uniti per lo sviluppo culturale e turistico
L’Amministrazione Comunale di Acri compie un passo decisivo verso la valorizzazione del proprio patrimonio storico e religioso, inserendo il territorio in un grande ecosistema di turismo sostenibile e ...
→ Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1946  
Verso le Comunali. Ecco Radici e Futuro. Simone Bruno candidato a sindaco
Sarà presente anche Radici e Futuro alla competizione elettorale della prossima primavera per l’elezione del Consiglio Comunale e del sindaco. Un Soggetto politico che fa riferimento all’attuale cons ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 475  
Purtroppo o per fortuna
Abbiamo iniziato a sbagliare quando volevamo a tavola l'insalata di pomodori freschi anche a gennaio. Quando la mela che compravamo doveva essere perfetta come quella di Biancaneve. Quando, invece di ...
→ Leggi tutto