Veloce incanta lo chef Borghese
Redazione
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Giusepp Veloce, 25 anni, come molti altri acresi parte giovanissimo per il lago di Garda, quindi passo dopo passo, di cucina in cucina, facendo tutta la trafila della necessaria ed utile gavetta.
Giuseppe ha deciso molto presto che la sua strada sarebbe stata la cucina. A soli sedici anni, ha iniziato a lavorare in piccoli ristoranti locali per poi partire per il Nord Italia e la Germania dove, ha acquisito una importante professionalità e l’esperienza necessaria per affermarsi e farsi apprezzare come chef professionista. Vincitore della terza sfida del contest “A suon di Toque Blanche”, della sua Calabria porta con sé radici e ricordi: “della mia terra conservo i sapori, gli odori ed il modo di cucinare che mia mamma e, soprattutto, mio padre (…anch’esso cuoco) mi hanno trasmesso. Il ricordo più vivo è l’odore del ragù che mia nonna e mia mamma preparavano la mattina della domenica. Cerco infatti di riproporlo, quando posso, nel mio menu, sia per proseguire la tradizione di famiglia che per far conoscere la vera cucina italiana”. La sua è una cucina innovativa nel rispetto della tradizione che propone i grandi classici della cucina italiana, ma rivisitandoli con estro e genio. Molto attento alla qualità dei prodotti. Si reca personalmente ogni mattina al mercato per scegliere la materia prima. Oggi, meritatamente, approda alla corte dello chef Alessandro Borghese, in Milano, dove sigillerà la sua grande e proverbiale passione nel tempio del “lusso della semplicità”. |
PUBBLICATO 31/10/2021 | © Riproduzione Riservata

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