Veloce incanta lo chef Borghese
Redazione
|
Giusepp Veloce, 25 anni, come molti altri acresi parte giovanissimo per il lago di Garda, quindi passo dopo passo, di cucina in cucina, facendo tutta la trafila della necessaria ed utile gavetta.
Giuseppe ha deciso molto presto che la sua strada sarebbe stata la cucina. A soli sedici anni, ha iniziato a lavorare in piccoli ristoranti locali per poi partire per il Nord Italia e la Germania dove, ha acquisito una importante professionalità e l’esperienza necessaria per affermarsi e farsi apprezzare come chef professionista. Vincitore della terza sfida del contest “A suon di Toque Blanche”, della sua Calabria porta con sé radici e ricordi: “della mia terra conservo i sapori, gli odori ed il modo di cucinare che mia mamma e, soprattutto, mio padre (…anch’esso cuoco) mi hanno trasmesso. Il ricordo più vivo è l’odore del ragù che mia nonna e mia mamma preparavano la mattina della domenica. Cerco infatti di riproporlo, quando posso, nel mio menu, sia per proseguire la tradizione di famiglia che per far conoscere la vera cucina italiana”. La sua è una cucina innovativa nel rispetto della tradizione che propone i grandi classici della cucina italiana, ma rivisitandoli con estro e genio. Molto attento alla qualità dei prodotti. Si reca personalmente ogni mattina al mercato per scegliere la materia prima. Oggi, meritatamente, approda alla corte dello chef Alessandro Borghese, in Milano, dove sigillerà la sua grande e proverbiale passione nel tempio del “lusso della semplicità”. |
PUBBLICATO 31/10/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
IL RICORDO | LETTO 752
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ... → Leggi tutto
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 815
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ... → Leggi tutto
CULTURA | LETTO 197
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 347
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 1503
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto



