OPINIONE Letto 3305  |    Stampa articolo

Tristezza infinita

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


"Piano piano, ma in maniera sistematica, ci stanno privando di servizi importanti e di diritti imprescindibili”. Questo è quanto ho scritto nel mio precedente articolo “Il peso della vergogna” (leggi qui).
Una considerazione forte questa che oggi trova conferma nella denuncia fatta, anche su questo giornale, da Maria Rosaria Coschignano (leggi qui).
Il vero guaio è che nonostante il “furto” sistematico di servizi e diritti avvenga sotto il nostro naso, tutto sembra lasciarci comunque indifferenti o quasi. Ma cos’è, rassegnazione, apatia o semplice disinteresse?
Eppure, Maria Rosaria denuncia una cosa estremamente seria.
Nella nostra città non è più operativo il servizio fisioterapia e riabilitazione dell’A.D.I (assistenza domiciliare integrata)!
Possibile che questo non susciti indignazione? Possibile assistere a ennesimo scippo in un silenzio assordante?
Francamente, speravo in qualcosa di più di qualche commento sui social.
Se consideriamo che la nostra Regione è ultima per quanto riguarda i L.E.A. (Livelli essenziali di assistenza), mi viene da pensare che ormai si voglia proprio raschiare il fondo.
E’ evidente che i primi a pagare le spese delle carenze sull’assistenza territoriale sono i soggetti più fragili, quindi gli anziani, ai quali non viene garantita l’assistenza domiciliare.
A questo si aggiunge la sospensione della guardia medica nella popolosa frazione di ‘Là Mucone. Mancano i medici, si dice. Mancano in realtà, medici, infermieri, OSS.
Intanto però non si assume, ma in compenso si spendono trecento milioni di euro in emigrazione sanitaria.
Le ASL della nostra Regione, contabilmente, sono ormai da tempo entità aliene.
Si comportano come campi gravitazionali, ovvero come buchi neri che fagocitano milioni di euro attraverso l’originale pratica della contabilità “sulla parola”.
Soldi ingoiati, ad esempio, da un sistema che accetta e paga più volte la stessa fattura. Questo sotto gli occhi di Commissari inutili quanto costosi.
Tutto, mentre come calabresi paghiamo le tasse più alte per servizi sanitari inefficienti e insufficienti.
Insomma, paghiamo salato i pochi servizi che abbiamo e che ogni giorno diminuiscono per giunta nella crescente rassegnazione.
Un degrado senza fine che nessuno sembra voler fermare o almeno tentare di metterci mano seriamente.
Che tristezza, che infinita tristezza!

PUBBLICATO 10/11/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 584  
Minoranza compatta: ''bilancio di previsione senza visione, aumenti tari ingiustificati e un progetto illuminazione che ipoteca il futuro''
I consiglieri di minoranza del Comune di Acri nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre hanno espresso unanimemente un convinto voto contrario allo schema di bilancio  previsionale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 232  
2026: L'Anno della Chiarezza e della Grande Vittoria
Il passaggio verso il nuovo anno porta con sé un’atmosfera di attesa e una promessa di rinnovamento che va ben oltre il semplice cambio di data. È un momento sospeso, un ponte tra ciò che siamo stati ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 273  
Comune. Approvato il Bilancio di previsione con i soli voti della Maggioranza
Tutto come previsto la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd,... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 954  
Lo scotoma e il punto cieco della politica
In medicina, lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista viene meno. Non è cecità totale. È qualcosa di più sottile e insidioso: l’occhio guarda, ma non vede tutto. ...
Leggi tutto

I FATTI PIU' IMPORTANTI DEL 2025  |  LETTO 761  
I fatti più importanti del 2025. Nomine, affidi diretti e gare di appalto discutibili, carenza e assenza di servizi, aumenti di tributi
Di seguito i fatti più importanti accaduti ad Acri pubblicati sulla... ...
Leggi tutto