NEWS Letto 3259  |    Stampa articolo

Caso di trichinosi in un cinghiale

Foto © Acri In Rete
Ernesto Marra
condividi su Facebook


L’Istituto Zooprofilattico di Cosenza, ha comunicato il rinvenimento di larve di Trichinella nelle carni di un cinghiale, abbattuto a caccia nel Comune di Rose e sottoposto a controllo dal Servizio Veterinario – Area Igiene degli Alimenti di Origine Animale - dell’ASP di Cosenza diretto dal Dott. Ugo Cavalcanti. In Calabria è il primo caso nel cinghiale e l’episodio crea preoccupazione trattandosi di malattia trasmissibile dall’animale all’uomo (zoonosi) veicolata con carni non controllate consumate poco cotte o con salumi con queste preparate.
La malattia non è trasmissibile da uomo a uomo.
Trichinella spp. è un verme cilindrico, visibile solo al microscopio, che nell’infestione vive nell’intestino ma le cui larve migrano nei muscoli dove rimangono capaci, se ingerite, di trasmettere la malattia ad altri animali o all’uomo.
La trasmissione nell’animale avviene per consumo di carogne parassitate.
Nella Provincia di Cosenza la Trichinosi nei selvatici è stata riscontrata, in passato, nel lupo e nel 1987 nelle volpi (Antonio Panebianco - Ernesto Marra).
L’attuale positività conferma la pericolosa permanenza del serbatoio silvestre del parassita e la necessità di mantenere alta la guardia sul rischio di trasmissione all’uomo e ai suini, in particolare a quelli allevati allo stato brado e negli allevamenti rurali.
In Italia sono 1.525 i casi accertati di Trichinosi nell’uomo con l’ultimo focolaio nel 2020 in Val di Susa che ha coinvolto venti persone per consumo di salumi di cinghiale.
Per evitare tali gravi episodi è obbligatorio l'esame “trichinoscopico" delle carni dei cinghiali e dei suini.
La stagionatura, l’essiccamento o l’affumicatura dei salumi sono metodi che non assicurano l’uccisione delle larve. Allo stesso modo non sono sicuri la cottura in forno a microonde, o il congelamento casalingo se non prolungato per oltre un mese a – 20°C.
E’ vietato abbandonare sul terreno di caccia carcasse e/o visceri degli animali cacciati e ogni capo deve essere identificato evitando di mescolare carni di capi diversi per assicurare, in caso di positività, la rintracciabilità dell'intera carcassa.
Negli allevamenti rurali va effettuata la derattizzazione delle aree circostanti l'allevamento poichè topi o carcasse di topi, se ingerite dai suini, potrebbero essere veicolo di trasmissione.
Per favorire il controllo l’ASP di Cosenza ha istituito ventisei “punti di consegna”, gestiti dal Servizio Veterinario, presso cui conferire il campione di muscolo per il controllo (50 g. di diaframma o di lingua non congelati) per ogni capo.
L’analisi è gratuita per le macellazione di suini per il consumo familiare.
Il caso di Trichinosi riscontrato nel cinghiale richiama, ancora una volta, la validità della strategia "One Health" (una sola salute) un modello sanitario, riconosciuto dalla maggioranza dei Ministeri della salute europei e dalla Commissione Europea, in cui diverse discipline si integrano sulla base del principio che la salute umana, quella animale e la salute dell'ecosistema sono strettamente interconnesse.

PUBBLICATO 03/12/2021 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 939  
Quale futuro
Che Acri sia sempre stata una terra fertile per sogni e passioni è innegabile. Con sgomento però assisto ad un "LOOP" che ormai ci trascina verso una strada per davvero tracciata, ma stento a credere ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 429  
Vino è agri… cultura. Il Castiglione, antico vitigno
Giorno 16 febbraio alle ore 18.00, presso “L’antico granaio” sul lungomare degli Achei di Roseto Capo Spulico, si terrà una conferenza a riguardo del Castiglione, un rarissimo vitigno calabrese ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 690  
Acri Academy - Rangers Corigliano 2 - 2
Grande prestazione in campo per la compagine di mister De Marco. Nonostante il divario in classifica, la squadra acrese ha dominato per gran parte dei novanta minuti, passando per ben due volte in van ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 670  
Opposizione responsabile nell'interesse di Acri
Leggiamo ancora una volta attoniti un articolo di una testata giornalistica locale (Acri In Rete, ndr) che attacca nuovamente F.I., in occasione dell’incontro tenutosi a Roma con il Viceministro Franc ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 490  
Illuminazione pubblica La Mucone: alcune strade ancora al buio
L'amministrazione comunale, in più occasioni, nei dibattiti consiliari ha affermato che sul territorio di La Mucone non sono presenti incompiute. Evidentemente dimentica che nelle ...
Leggi tutto