RELIGIONE Letto 1860  |    Stampa articolo

Mediazione

Foto © Acri In Rete
fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


Nella psicoanalisi contemporanea (italiana e straniera) ha ormai preso piede la convinzione che per una migliore azione terapeutica occorre introdurre – nel contesto curativo – una co-creazione (un Terzo, frutto di una relazionalità intersoggettiva).
Il cosiddetto “Terzo”, tuttavia, va riconosciuto da entrambe le persone che si mettono in relazione – per poter far crescere sempre di più il rapporto, nella maturità. E questo dovrebbe avvenire poiché il Terzo è figlio dei due soggetti in comunione.
Il Terzo – dice ancora la psicoanalisi – è lo stesso spazio relazionale che si crea tra le due persone umane, la stessa relazione. I due soggetti, dunque, sono chiamati a prendersi cura l’uno dell’altro, come dello stesso rapporto relazionale.
La Rivelazione cristiana parla di un unico mediatore tra Dio Padre e le creature, l’Unigenito Figlio: «Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti» (1Tm 2,5-6a).
Il testo agli Ebrei dice ancora: «[Gesù Cristo] Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore» (Eb 7,25).
È questa la grandezza del Dio nel quale professiamo la nostra fede: Egli, onnipotente e santo, si è chinato sulla storia mondana e l’ha abbracciata – per amore –; è il grande mistero dell’Incarnazione che celebreremo e vivremo specialmente nelle prossime settimane.
Riflettendo, ci accorgiamo del fatto che anche il nostro quotidiano vissuto cristiano necessita di mediazioni: quella familiare (che ci ha aperto le porte della fede), quella dei pastori (che ci testimoniano, annunciano e donano la gratuita salvezza divina), quella delle altre persone (con le quali camminiamo nell’unico campo di Dio e con le quali condividiamo gioie e fatiche).
Oggi – almeno nelle città – si è molto diffuso il lavoro dei mediatori (familiari, lavorativi, istituzionali): la loro figura risulta, spesso, necessaria; per cercare di salvare ciò che sembra ormai perduto.
La mediazione, allora, è per noi una necessità. Essa, conseguentemente, chiama alla docilità, al farsi condurre, all’ascolto attento e disinteressato.
Perché non leggere la mediazione anche nelle nostre semplici relazioni di amicizia o di stima che intercorrono tra di noi?
Proprio per mezzo di esse possiamo arrivare ad un più profondo discernimento su tante sfide della vita; e, perché no?, anche sulla misteriosa volontà di Dio su ognuno di noi e sulla storia.
Ognuno di noi può essere mediatore del bene di un’altra persona; con un consiglio, un sorriso, una vicinanza più intima e più vera.
Camminiamo, perciò, nel nostro mondo spargendo fiducia nella vita e nel futuro; facciamoci prossimi nella carità ad ognuno, costruttori della civiltà dell’amore.
Come crediamo nella mediazione dei Santi e dei defunti presso la misericordia divina, così diventiamo noi per primi strumenti di benedizione e di speranza per tutti.

PUBBLICATO 07/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 736  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 330  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1288  
Laboratorio di idee; Luigi Caiaro nominato portavoce
Le associazioni “Ri-Generazione” e “Acri che vuoi” hanno dato vita nei giorni scorsi al Laboratorio di Idee, uno spazio aperto di confronto, partecipazione e progettazione pensato ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 274  
Oceano di Vidotto. Potenza ed emozione di un racconto umano
Ci sono storie su carta delicate come petali di rosa e nel contempo leggere come voli di soffioni, che fanno compagnia al lettore con tutto il loro carico emotivo di umanità di cui è pregna ogni frase ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1168  
Cento anni di vita e di fede: Suor Donatina, una vita donata ai Sacri Cuori
Ci sono vite che attraversano il tempo lasciando tracce silenziose ma profonde, storie intrecciate alla fede, al servizio e all’amore quotidiano. Il centenario di Suor Donatina non è solo il traguardo ...
Leggi tutto