Mediazione
fra Piero Sirianni
|
Nella psicoanalisi contemporanea (italiana e straniera) ha ormai preso piede la convinzione che per una migliore azione terapeutica occorre introdurre – nel contesto curativo – una co-creazione (un Terzo, frutto di una relazionalità intersoggettiva).
Il cosiddetto “Terzo”, tuttavia, va riconosciuto da entrambe le persone che si mettono in relazione – per poter far crescere sempre di più il rapporto, nella maturità. E questo dovrebbe avvenire poiché il Terzo è figlio dei due soggetti in comunione. Il Terzo – dice ancora la psicoanalisi – è lo stesso spazio relazionale che si crea tra le due persone umane, la stessa relazione. I due soggetti, dunque, sono chiamati a prendersi cura l’uno dell’altro, come dello stesso rapporto relazionale. La Rivelazione cristiana parla di un unico mediatore tra Dio Padre e le creature, l’Unigenito Figlio: «Uno solo, infatti, è Dio e uno solo anche il mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù, che ha dato se stesso in riscatto per tutti» (1Tm 2,5-6a). Il testo agli Ebrei dice ancora: «[Gesù Cristo] Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si avvicinano a Dio: egli infatti è sempre vivo per intercedere a loro favore» (Eb 7,25). È questa la grandezza del Dio nel quale professiamo la nostra fede: Egli, onnipotente e santo, si è chinato sulla storia mondana e l’ha abbracciata – per amore –; è il grande mistero dell’Incarnazione che celebreremo e vivremo specialmente nelle prossime settimane. Riflettendo, ci accorgiamo del fatto che anche il nostro quotidiano vissuto cristiano necessita di mediazioni: quella familiare (che ci ha aperto le porte della fede), quella dei pastori (che ci testimoniano, annunciano e donano la gratuita salvezza divina), quella delle altre persone (con le quali camminiamo nell’unico campo di Dio e con le quali condividiamo gioie e fatiche). Oggi – almeno nelle città – si è molto diffuso il lavoro dei mediatori (familiari, lavorativi, istituzionali): la loro figura risulta, spesso, necessaria; per cercare di salvare ciò che sembra ormai perduto. La mediazione, allora, è per noi una necessità. Essa, conseguentemente, chiama alla docilità, al farsi condurre, all’ascolto attento e disinteressato. Perché non leggere la mediazione anche nelle nostre semplici relazioni di amicizia o di stima che intercorrono tra di noi? Proprio per mezzo di esse possiamo arrivare ad un più profondo discernimento su tante sfide della vita; e, perché no?, anche sulla misteriosa volontà di Dio su ognuno di noi e sulla storia. Ognuno di noi può essere mediatore del bene di un’altra persona; con un consiglio, un sorriso, una vicinanza più intima e più vera. Camminiamo, perciò, nel nostro mondo spargendo fiducia nella vita e nel futuro; facciamoci prossimi nella carità ad ognuno, costruttori della civiltà dell’amore. Come crediamo nella mediazione dei Santi e dei defunti presso la misericordia divina, così diventiamo noi per primi strumenti di benedizione e di speranza per tutti. |
PUBBLICATO 07/12/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 1273
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ... → Leggi tutto
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1380
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 985
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1473
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 430
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto



