Fondi per i borghi. Fratelli d’Italia smentisce il sindaco Capalbo
Redazione
|
Nei giorni scorsi, sulla nostra pagina facebook, abbiamo dato la notizia degli oltre 350mila euro destinati al comune di Acri nell’ambito nel progetto statale “Io resto al Sud”. Si tratta di cospicui fondi riservati più che altro ai comuni meridionali interessati dallo spopolamento.
Le risorse potranno essere utilizzate per tre categorie di interventi; adeguamento di immobili comunali da concedere in comodato d’uso gratuito per l’apertura di attività commerciali, artigianali o professionali; concessione di contributi per l’avvio di attività commerciali, artigianali e agricole; concessione di contributi a favore di chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale nei comuni delle aree interne, come concorso per le spese di acquisto e ristrutturazione dell’immobile. Ebbene, nella stessa giornata il sindaco Pino Capalbo, a quanto pare molto social, forse troppo ed in modo inopportuno (al pari della giunta comunale che utilizza la pagina facebook “comune di Acri – la giunta informa” per pubblicare baggianate e notizie che nulla hanno a che fare con l’attività amministrativa), attraverso la sua pagina facebook così scriveva; “continua da parte dell’amministrazione la capacità di ottenere cospicui finanziamenti per il territorio.” Ci pensa Fratelli d’Italia di Acri a smentirlo; “non corrisponde al vero che il finanziamento di cui sarà destinatario il Comune di Acri per i comuni marginali dipende dalla capacità dell'attuale amministrazione di ottenere cospicui finanziamenti, si legge sulla pagina facebook, si tratta, in realtà, di risorse assegnate in automatico con Decreto del Presidente della Repubblica, adottato su proposta del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, ai comuni selezionati per le loro condizioni particolarmente svantaggiate, in quanto a forte rischio di spopolamento, con un Indice di vulnerabilità sociale e materiale (IVSM) elevato e con un basso livello di redditi della popolazione residente. Nessun merito, quindi, per l'attuale amministrazione. In verità, queste risorse sono la prova del continuo processo di spopolamento ed impoverimento che stà colpendo la Città di Acri. Si abbandoni la continua campagna elettorale e si lavori per destinare le risorse che saranno disponibili alla realizzazione della nostra proposta. Sarebbe un investimento lungimirante.” Chi avrà ragione? Possibile che il primo cittadini, assetato di consensi, abbia potuto commettere una tale leggerezza? In attesa di conoscere la verità a noi sembra che la campagna elettorale per le comunali del prossimo anno stia entrando nel vivo. E sarà una campagna elettorale calda, passionale e senza esclusioni di colpi. A proposito, mancano poche settimane per sapere gli avversari dell'uscente Pino Capalbo. |
PUBBLICATO 19/12/2021 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
COMUNICATO STAMPA | LETTO 464
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ... → Leggi tutto
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 459
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ... → Leggi tutto
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 2137
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1023
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1281
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ... → Leggi tutto



