RELIGIONE Letto 2480  |    Stampa articolo

Ringraziamento – 31 dicembre

Foto © Acri In Rete
Fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


Tradizionalmente nelle Chiese di rito cattolico il pomeriggio del 31 dicembre di ogni anno ci si ritrova in preghiera comunitaria per lodare e ringraziare la Trinità per l’anno civile che si sta chiudendo. È la preghiera nota come “il canto del Te Deum”: quest’ultimo è l’inno più solenne che la liturgia possiede per elevare la lode ed il ringraziamento a Dio, Creatore e Salvatore.
Tale momento nasce da una coscienza grata per i benefici ricevuti dalla bontà e dalla misericordia divine in questi mesi trascorsi; come anche dalla consapevolezza della bellezza che circonda l’uomo oppure lo raggiunge; ed in virtù dei traguardi che ognuno ha potuto raggiungere in questo tempo.
L’atteggiamento del ringraziamento è l’habitus della persona umana povera, di colei che non recrimina niente di più di quello che possiede o quotidianamente sperimenta; essa è grata poiché si riscopre amata, benedetta, raggiunta dal bene.
Il lettore – senza torto – si chiede: si può essere grati alla vita quando nella stessa permangono i tanti limiti, le croci, i problemi economici, le difficoltà familiari, l’incertezza legata all’attuale pandemia?
Ringraziare e benedire – nonostante il dolore e le angosce – è tipico dell’uomo libero; non è un atteggiamento frutto di ingenuità. Ognuno, infatti, pur “affogando” nel mare del male può scoprire qualche bene nella sua vita (se pur piccolo e fragile).
Nella lingua italiana il sostantivo “libertà” rima anche con “gratuità”, e tutti e due con “fraternità”; effettivamente, la persona umana che riesce a donarsi (oltre i problemi esistenziali) è colei che sperimenta e testimonia una libertà interiore e concreta più grande, e così diviene frumento di relazioni nuove e redente, di fraternità e comunità che nascono dalla carità.
Auguro – a me e a ognuno di voi – di avere la gioia, in queste ultime ore dell’anno civile trascorso, di ringraziare la vita, la storia (e Dio) per le cose meravigliose che ci sono state donate – innumerevoli e concrete –, luce e speranza per il tempo che verrà, e per l’anno nuovo che si apre davanti a noi.

PUBBLICATO 31/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1422  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio di istituto, in quest’ultimo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1400  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra essere stato ampiamente superato dal sindaco Pino Capalbo e ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 275  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’esperienza collettiva intensa e partecipata, capace di p ...
Leggi tutto

Comunicato stampa  |  LETTO 423  
Rottamazione Quinquies: perché non valutarla subito?
Fratelli d’Italia Acri rende noto che il proprio rappresentante in seno al Consiglio comunale.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 534  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto