RELIGIONE Letto 2683  |    Stampa articolo

Ringraziamento – 31 dicembre

Foto © Acri In Rete
Fra Piero Sirianni
condividi su Facebook


Tradizionalmente nelle Chiese di rito cattolico il pomeriggio del 31 dicembre di ogni anno ci si ritrova in preghiera comunitaria per lodare e ringraziare la Trinità per l’anno civile che si sta chiudendo. È la preghiera nota come “il canto del Te Deum”: quest’ultimo è l’inno più solenne che la liturgia possiede per elevare la lode ed il ringraziamento a Dio, Creatore e Salvatore.
Tale momento nasce da una coscienza grata per i benefici ricevuti dalla bontà e dalla misericordia divine in questi mesi trascorsi; come anche dalla consapevolezza della bellezza che circonda l’uomo oppure lo raggiunge; ed in virtù dei traguardi che ognuno ha potuto raggiungere in questo tempo.
L’atteggiamento del ringraziamento è l’habitus della persona umana povera, di colei che non recrimina niente di più di quello che possiede o quotidianamente sperimenta; essa è grata poiché si riscopre amata, benedetta, raggiunta dal bene.
Il lettore – senza torto – si chiede: si può essere grati alla vita quando nella stessa permangono i tanti limiti, le croci, i problemi economici, le difficoltà familiari, l’incertezza legata all’attuale pandemia?
Ringraziare e benedire – nonostante il dolore e le angosce – è tipico dell’uomo libero; non è un atteggiamento frutto di ingenuità. Ognuno, infatti, pur “affogando” nel mare del male può scoprire qualche bene nella sua vita (se pur piccolo e fragile).
Nella lingua italiana il sostantivo “libertà” rima anche con “gratuità”, e tutti e due con “fraternità”; effettivamente, la persona umana che riesce a donarsi (oltre i problemi esistenziali) è colei che sperimenta e testimonia una libertà interiore e concreta più grande, e così diviene frumento di relazioni nuove e redente, di fraternità e comunità che nascono dalla carità.
Auguro – a me e a ognuno di voi – di avere la gioia, in queste ultime ore dell’anno civile trascorso, di ringraziare la vita, la storia (e Dio) per le cose meravigliose che ci sono state donate – innumerevoli e concrete –, luce e speranza per il tempo che verrà, e per l’anno nuovo che si apre davanti a noi.

PUBBLICATO 31/12/2021 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 803  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regionale di iniziativa popolare per l’Istituzione dell’Azienda ...
Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 718  
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" – Tutela del diritto al nome e all'immagine Il sottosc ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1218  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato. Appare sulla scena politica il Movimento politico Acr ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 258  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi di comunità”, un laboratorio di innovazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 596  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro le donne. Per questo l’atto vandalico che ha colpito un ...
Leggi tutto