OPINIONE Letto 2800  |    Stampa articolo

Capodanno 2022

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Signore, ieri sera con furia ho strappato l’ultima pagina del Calendario 2021, il nuovo anno apre senza niente di buono, il sospirato miglioramento è ancora avvolto in nera foschia. Ho sentito una mamma dire al figlio: “Dio è stanco di noi”! Stanco non direi, forse nauseato della preoccupante situazione del suo Pianeta preferito, situazione di liquefazione delle preziose riserve. I nostri grandi, nella riunione ultima, hanno chiaramente riconosciuta la gravità e sono tornati nei rispettivi paesi promettendo intervento di miglioramento, ma fino ad ieri nessun cantiere ha dato inizio al promesso miglioramento. Signore, volgi sguardo grazioso alla tua e nostra Terra, appiana Tu il vuoto che abbiamo aperto, siamo stanchi e preoccupati, la nera falce miete deboli e forti, viviamo pericolo permanente, pericolo che sembra ala nera che spinge verso incolmabile voragine. Apri i nostri occhi sul male causato, migliora la nostra intelligenza, c’è molto da correggere; rafforza la debole volontà, c’è bisogno del tuo oculato riassetto. Avvia il nuovo anno verso godibile sicurezza, il tuo Angelo con minacce e incoraggiamenti ci porti sulle rive del glorioso Giordano: “Ecco la terra migliorata, attraversate e prendete possesso”. Non vale lamentarti che viviamo tempo cattivo, domandati cosa hai fatto per migliorarlo. Il tuo domani avrà il volto, quello che le tue mani stanno facendo. Considerati un piccolo seme che Dio contadino ha affidato alla Terra: inumidito dall’acqua, riscaldato dal sole, cullato dal vento si apre al verde della speranza. Ritieniti anche preziosa nota di melodioso inno, non causare stonature, il tuo inno sia lode che sale, gioia stabile nel cuore. Metti nelle mani di Dio il tuo passato e il tuo futuro; il tuo presente vivilo oggi, è fatto di ore e di minuti e ti appartiene. Il tuo presente cammina con Te, Tu solo lo rendi prezioso. E tu Donna, carezza della vita e soavità dell’affetto, sappi che sei Tu che rinnovi il mondo. La tua vita si svolge in tre fasi: sogni amore – pratichi amore – fai sognare amore. Dio ti darà sempre sufficiente luce, il tuo cuore, bene illuminato, illuminerà oltre mille cuori. Mamma Maria, Tu sei il poema della grandezza di Dio, rendi la nostra vita un bel “Si”, come il tuo che viaggia nel tempo. Maria, è stato scritto che “le avversità fanno fiorire le cose che giacciono latenti in noi, ma che fino ad oggi non hanno avuto opportunità di sbocciare”. Maria, il tuo consiglio per 2022: “L’Amore ti precede, l’Amore ti accompagna, l’Amore attende, l’Amore ti attira, sta solo a Te lasciarti abbracciare”. P. Leonardo Petrone

PUBBLICATO 01/01/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1976  
Capalbo, il potere che si regge per inerzia
Il quadro politico è ormai chiaro e sotto gli occhi di tutti: l’amministrazione Capalbo è entrata nella fase terminale di un fallimento annunciato. L’opposizione guida già la prima e la seconda commis ...
Leggi tutto

I FATTI DELLA SETTIMANA  |  LETTO 1189  
Ripensamenti, aumenti, errori, gaffes, imbarazzo e memoria corta
Non è un fine di anno favorevole e sereno per la Maggioranza di centro sinistra destra ( Pd, Articolo Uno, Udc, Fi, Liste Civiche ) che sembra in balia delle onde e capace di prendere una serie di can ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 436  
Il calore della memoria: la Vigilia di Natale tra sapori e tradizioni
La vigilia di Natale è un giorno molto sentito. Ricco di storia e tradizioni, ad Acri e dintorni è celebrato oltre che dal punto di vista sacro, anche da quello tradizionale, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1032  
In ricordo di Peppe
Ciao Peppe, voglio salutarti anch'io nel tuo ultimo cammino avendo davanti a me la tua immagine gioiosa, il tuo sorriso aperto, il calore affettuoso con cui mi accoglievi quando ci incontravamo, qualu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 739  
Il teatro dell'assurdo
Premetto che le tasse e i tributi si pagano, sempre e soprattutto quando sono correttamente imputati o ancora peggio quando si tratta di oneri tributari in regime di autoliquidazione, per i quali ness ...
Leggi tutto