NEWS Letto 2037  |    Stampa articolo

Covid19 e scuole. Occhiuto; “decidono i sindaci”

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Ritorna la Dad? Una domanda che si stanno facendo alunni e docenti (tra quest’ultimi molti preferiscono stare a casa con pantofole e pigiama inferiore). Il presidente Occhiuto è chiaro; “La Dad in una regione come la nostra che ha delle carenze digitali e infrastrutturali straordinarie è sempre e comunque un problema. Mi rendo conto però che aprire la scuola con qualche giorno di ritardo potrebbe essere utile a fare in modo che dopo qualche giorno gli studenti possono stare in classe senza dover poi richiudere le scuole. Per questo anche io ho sostenuto la posizione di tutti i presidenti della Regione che chiedevano al governo di differire di una decina di giorni l’apertura delle scuole per poter poi aprirle in sicurezza. Il governo ha scelto diversamente, ha scelto di aprirle comunque alla data stabilita. Io per mio conto ho fatto l’unica cosa che potevo fare, differire di un paio di giorni, perché tutte le ordinanze che i presidenti dovessero fare sulla chiusura delle scuole sarebbero facilmente impugnate dopo i decreti di aprile. Quindi i presidenti di Regione non possono intervenire chiudendo le scuole, possono magari farlo i sindaci e io non mi sto opponendo alle richieste dei sindaci che chiedono la mia opinione sull’apertura o chiusura delle scuole, ma non è una competenza che hanno più i presidenti delle regioni. Noi possiamo fare pressioni sul governo ma su questo tema le pressioni non hanno sortito alcun effetto.”Nel frattempo non mancano le richieste della Dad (associazione presidi) e addirittura le petizioni. Molti sindaci hanno emesso ordinanze per posticipare la didattica in presenza. Tra oggi e domani ne sono attese altre. Noi ci auguriamo che la Dad sia l’ultima possibilità da prendere in considerazione tuttavia occorre tutelare alunni e docenti. Si aspettano le decisioni del governo e del Cts. Un pensiero va ai numerosi ragazzi in difficoltà che sarebbero lasciati nuovamente soli così come dichiarato in passato anche a noi di Acri in rete.

PUBBLICATO 07/01/2022 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 939  
Quale futuro
Che Acri sia sempre stata una terra fertile per sogni e passioni è innegabile. Con sgomento però assisto ad un "LOOP" che ormai ci trascina verso una strada per davvero tracciata, ma stento a credere ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 429  
Vino è agri… cultura. Il Castiglione, antico vitigno
Giorno 16 febbraio alle ore 18.00, presso “L’antico granaio” sul lungomare degli Achei di Roseto Capo Spulico, si terrà una conferenza a riguardo del Castiglione, un rarissimo vitigno calabrese ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 690  
Acri Academy - Rangers Corigliano 2 - 2
Grande prestazione in campo per la compagine di mister De Marco. Nonostante il divario in classifica, la squadra acrese ha dominato per gran parte dei novanta minuti, passando per ben due volte in van ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 670  
Opposizione responsabile nell'interesse di Acri
Leggiamo ancora una volta attoniti un articolo di una testata giornalistica locale (Acri In Rete, ndr) che attacca nuovamente F.I., in occasione dell’incontro tenutosi a Roma con il Viceministro Franc ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 490  
Illuminazione pubblica La Mucone: alcune strade ancora al buio
L'amministrazione comunale, in più occasioni, nei dibattiti consiliari ha affermato che sul territorio di La Mucone non sono presenti incompiute. Evidentemente dimentica che nelle ...
Leggi tutto