Colori, parole, segni e... sogni. Successo di pubblico e di critica
Michele Coschignano
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Dopo oltre quattro mesi si è conclusa con successo la mostra: "Colori, parole, segni e... sogni"... cinquant'anni di attività artistica 1971-2021 allestita al Palazzo Sprovieri di Acri dal 22 agosto 2021 al 7 gennaio 2022.
Ringrazio affettuosamente gli oltre mille visitatori. Si è reso opportuno prolungare il periodo dell’esposizione per consentire a tanti di visitare la mostra, dando anche l’opportunità di conoscere e ammirare la bellezza e la maestosità del Palazzo Sprovieri, recentemente restaurato e che a breve sarà aperto al pubblico come struttura ricettiva. Un ringraziamento particolare va all'Amministrazione Comunale tutta, agli organizzatori e ai partecipanti degli eventi tenutosi nell’ambito della mostra: presentazione di libri, letture di poesie in vernacolo, convegni, sfilata di costumi d'epoca con creazioni orafe, concerti, con la partecipazione di un numeroso e colto pubblico. Ringrazio anche tutti i Giornalisti che con i loro servizi hanno fatto conoscer l’evoluzione tecnico-pittorica delle opere realizzate in oltre cinquant’anni di attività artistica. “L’arte”, a mio avviso, deve essere testimone del tempo in cui viviamo e trasmettere ai posteri pensieri, sentimenti e contraddizioni, perché la cultura, il sapere la conoscenza son le armi più potenti al servizio dell’umanità infatti, in molte opere, ho messo in evidenza questa tematica. Nelle opere più recenti sono stati utilizzati cartapesta e materiali di riciclo per meglio evidenziare i soggetti. Maestoso è il Presepe artistico, realizzato in cartapesta, con statue alte circa tre metri allestito all’interno del Palazzo, e che resterà esposto in permanenza. Rimarrà esposta in permanenza anche l’opera “ Afghanistan… ritorno al passato” che sarà possibile ammirare dall’esterno del palazzo essendo collocata su un’apertura che affaccia direttamente sulla strada. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
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PUBBLICATO 10/01/2022 | © Riproduzione Riservata

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