OPINIONE Letto 4687  |    Stampa articolo

Se il tirocinio uccide

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


“Mio figlio è uscito per andare a scuola e non è più tornato“. Sono queste le amare parole che raccontano il dolore  della madre di Lorenzo Parelli, il giovane studente morto travolto da una trave di ferro mentre effettuava l’ultimo giorno di tirocinio scuola-lavoro in una Azienda del friulano.
Una morte tragica, che sembra scivolarci addosso, quasi come se fosse “fisiologico” morire così, lavorando gratis per accumulare crediti formativi. Dovrebbe invece indignarci, in quanto inaccettabile!
Se da una parte è incredibile che il deludente Ministro dell’Istruzione, l’evanescente Bianchi, non abbia speso una parola sul gravissimo fatto, dall’altra amareggia il silenzio di Presidi e Docenti che sembrano non trovare nulla da dire.
Eppure, alcune domande bisognava porsele già da tempo, considerato che siamo  una Nazione nella quale, purtroppo,  tre persone al giorno perdono la vita per incidenti  sul posto di lavoro.
Ad esempio: questa formazione “spinta” davvero funziona?
Cosi come è concepita, risponde realmente all’ esigenza di formazione dei ragazzi?
Non si corre il rischio di fornire solo manodopera gratuita?
Non è inopportuno mandare giovani senza esperienza in tema di sicurezza a fare tirocinio in alcune realtà?
Chi vigila sulla loro incolumità?
Chi controlla che mansioni svolte rientrino davvero in quelle previste dal tirocinio?
La tutela dell’incolumità ragazzi dovrebbe essere prioritaria, anche rispetto alla loro formazione.
E’ molto grave che un ragazzo di appena sedici anni sia andato incontro a un destino così atroce proprio mentre effettuava un tirocinio che avrebbe dovuto essere utile in prospettiva futura.
C’è da sperare che almeno la morte di Lorenzo non sia stata vana e serva almeno ad accendere una luce nel buoi dentro il quale sono state   nascoste le tante criticità della “famigerata” buona scuola.
A giudicare dai segnali che arrivano dalle Istituzioni, anche scolastiche, non c’è da essere ottimisti.
In un contesto così triste e per molti aspetti desolante, nel quale, ad oggi, non risulta ci siano state iniziative per stigmatizzare la tragedia, suscitano quasi tenerezza gli studenti che a Roma che hanno manifestato per ricordare Lorenzo Parelli.

PUBBLICATO 24/01/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 172  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 524  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di scriverle perché è lei l’uomo del giorno ad Acri e conver ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 219  
Ospedali di montagna, depositate oltre 15.000 firme per la proposta di legge popolare
L’associazione LACA, rappresentata da Silvio Tunnera, Santo Bifano e Vincenzo Capalbo, ha partecipato oggi ai lavori del Consiglio Regionale della Calabria insieme al Comitato "La Cura" per depositare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 567  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di Alleanza Verdi e Sinistra nella nuova giunta cittadina. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 292  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui vengono calpestati dalle leggi dei governi e degli Stati. ...
Leggi tutto