OPINIONE Letto 4856  |    Stampa articolo

Ogni volta che torno ad Acri sono contento

Foto © Acri In Rete
Angelo Bianco
condividi su Facebook


Acri è un posto meraviglioso, c’è la fontana dell’ ”acquanova”, ogni acritano della mia generazione l’ha scolpita nei suoi ricordi. Era il terminale della “vasca e supra l’uortu”, perché “a vippita all’acquanova” era un rituale d’obbligo, un pit stop necessario.
Hanno spostato la cannella, adesso è centrale, prima era laterale, anche se MariaTeresa ricorda il contrario, ma lei ricorda male, sono disposto alla scommessa. Bevo, non ho sete ma è impossibile resistere alla tentazione, chiudo gli occhi, l’acqua è davvero fresca ma non mi aspetto i miracoli, li riapro ma ho di nuovo 55 anni ma per un sorso, uno solo, ne ho avuti molti di meno.
Ripercorro la vasca, c’è piazza Annunziata ma non c’è più la stazione della benzina, non ricordo più di quale marca fosse ma ne ho fatta tanta sul mio “Si”. Al suo posto, un bar, i tavoli, difronte la Chiesa.
L’ultima volta che ci sono stato era per il funerale di mio padre, 22 anni fa, ieri. Entro, non c’è nessuno, due ragazze puliscono il pavimento, hanno la mascherina, ho un moto di disappunto, poi riconosco l’altare, ritorno calmo, ricordo ancora l’omelia che don Luigi fece per mio papà, disse “è un uomo buono”.
Ok, può bastare così, c’è una lacrima che capolino, faccio il segno della croce, esco quasi come se volessi non farmi vedere dai ricordi di quel giorno. Riprendo a camminare.
Guardo a destra e poi a sinistra, qualcosa ha resistito al tempo, c’è ancora il negozio di Petrone, è solo l’insegna, era il mio ciabàttino, “cachei”, boh, forse.
Dentro il suo negozio, inondato di scarpe in disordine, c’era un profumo di cuoio e di mastice irresistibile che adesso non c’è più, perché non ci sono più i ciabattìni o forse perche Amazon invita a cambiare le scarpe appena rotte.
Chissà se c’è ancora L’edicola di Filippo Sisca. Scendo la scalinata, prima erano solo gradini, e Sisca c’è, mi vede, sgrana gli occhi, mi viene incontro con la gioia e la meraviglia della bella sorpresa, lui è tra quelli che non cambiano mai, “mi tocco, di questi tempi conviene”.
L’edicola invece è diversa, manca la vetrina dei giornaletti porno, sorrido alle volte in cui ci rimanevo, ehm, incantato, “perche non ci sono più?” e lui “non interessano più a nessuno, ormai siamo tutti gay”, no, non è cambiato, Filippo ha sempre avuto la battuta pronta e dissacrante.
La vasca è quasi finta, mi sento chiamare, è Angelino.
Ad Acri amiamo rinominare il finale con desinenze varie, o in ino o in icchio o proprio diversamente, c’è poi chi è più nobile ed ha un soprannome che immagino aver riportato poi tra i segni particolari sulla carta d’identità. Angelino ha messo su qualche “decinaio”di chili, era il portiere della squadra di calcio under 18 e io lo invidiavo perché anche io volevo fare il portiere. Gli accarezzo la panza “hai ragione, sono ingrassato ma qui c’è poco da fare, beato te, vivi al nord, qui non c’è rimasto niente, la gente esce solo dopo le sette, prima non vedi nessuno”. È la litania di tutti, siamo al sud, viviamo l’immagine del nord ricco, pieno di gente, balocchi e profumi e, invece, dimentichiamo di vivere un posto meraviglioso, dove non manca niente perché noi sappiamo vivere con poco perché è quello che serve, quando invece a quelli del nordo non basta mai avere di meno perché non avranno mai quello che serve, c’è sempre qualcosa che manca.
Torno a casa, mia madre ha preparato pasta e fagioli, a me non serve altro oggi per essere contento, oggi io sono in un posto meraviglioso, oggi io sono ad Acri.

PUBBLICATO 20/02/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 215  
Il Mister che guarda al futuro
Nel calcio i risultati spesso raccontano soltanto una parte della storia. L’altra, quella forse più importante, passa attraverso il lavoro quotidiano, la crescita dei ragazzi, la costruzione di un’ide ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 870  
Santo Abbruzzese è il nuovo presidente del Rotaract Club Acri
Sabato 29 agosto, nella suggestiva cornice del Domus Hotel di Rende, si è tenuta la tradizionale e sentita cerimonia del passaggio delle consegne che ha visto protagonisti i club Rotaract della Zona A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 709  
Il nuovo anno scolastico
Carissima comunità scolastica di Acri, oggi le nostre scuole torneranno a vivere. Risuonerà di nuovo il fermento nei corridoi, si vedranno gli zaini pesanti di libri e di sogni, gli abbracci tra compa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 335  
Settembre, di nuovo: la scuola che verrà
Ogni anno, a settembre, la scuola italiana ricomincia con lo stesso rito: campanelle, zaini nuovi, elenchi delle classi affissi ai cancelli. Sotto questa superficie familiare, però, ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 595  
Nulla e' più come prima
L'essenza della vita e' il mutamento. Il divenire cosmico ed umano. Natura e mondo umano, nel corso della storia, hanno manifestato trasformazioni impensabili e imprevedibili. Non abbiamo vissuto un'e ...
Leggi tutto