OPINIONE Letto 4249  |    Stampa articolo

La politica dei sognatori

Foto © Acri In Rete
Simona Cozzetto
condividi su Facebook


Ritornare al proprio paese e respirare nuovamente i profumi dei ricordi, mi riporta all'infanzia, dove tutto sembra più sano e più vero. Inizi a sbirciare tra i vicoli dei tempi antichi, e di tanto in tanto incontri qualcuno che saluti educatamente e che sta lì da sempre. Ritorni per rigenerarti, recuperare ogni profumo e gustare ogni singolo sapore che emerge delicatamente. Quando inizi a viaggiare, ogni singolo passo prende forma in base al posto dove vivi, ma le radici sono sempre così salde, in una terra impreziosita da mille ricordi e da affetti vissuti dal vero. Poi, inizi a sbirciare e ad ascoltare ogni singolo individuo che racconta il proprio mondo, in un paese dove la speranza è una forma che forse ci salva da ogni mistero. Poi, ti ritrovi ad ascoltare nuove forme di ripristino di un paese, dove avrebbe bisogno di più fiducia e di più consapevolezza per affrontare nuovi orizzonti politici, in un periodo dove la speranza per cambiare alcuni meccanismi, si rallenta e fa' fatica a farsi spazio tra ogni singolo individuo. La politica dei sognatori non è per tutti, è una politica che crede ancora che qualcosa possa salvarsi, è una politica che và oltre alcuni meccanismi, che va oltre false promesse. Il proprio territorio ha bisogno di persone che crede realmente ai cambiamenti veritieri e fisici, che accadono seriamente e che vengono vissuti veracemente. Scappi per non vedere la totale distruzione, ma quando ritorni, non può esserti indifferente ciò che ascolti e vedi, vorresti essere sempre lì a fare da giudice, ogni qual volta si scelgono persone poche preparate per il ripristino di una strada o di un borgo, per sistemare e completare strutture morte, per aiutare seriamente il proprio territorio a fare emergere chi si ostina a portare avanti in maniera sana e pulita, tutti quei progetti Comunali e non, per far si che il proprio paese o Città, possa dimostrare la propria bellezza territoriale. Non sono solo una sognatrice, ma sono anche una persona che vuole credere che qualcosa può cambiare e migliorare, sono una che vorrebbe che il proprio territorio finalmente facesse emergere la propria bellezza, aumentando l'autostima di chi vuole migliorarsi e vuole migliorare ciò che ha intorno e che crea lavoro, facendo diminuire la totale migrazione verso il mondo intero. La politica dei sognatori deve appartenere a chi vuole credere che dalle piccole cose possono nascere speranze, speranza lavorativa, creativa e vera.

PUBBLICATO 21/02/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 741  
Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È il fenomeno definito "leaderismo": l'idea che un movim ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 542  
Nel cuore della Sila Greca di Acri, Plastic Free rimuove 250 kg di rifiuti nascosti tra natura e strade
Dieci volontari, 250 chilogrammi di rifiuti raccolti e una certezza: anche i luoghi più belli hanno bisogno di cura, attenzione e rispetto. Ad Acri, in provincia di Cosenza, Plastic Free Onlus è inter ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1965  
Dotti medici e sapienti discepoli della IA
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri il clima è già quello delle grandi.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1040  
Acri 2027, torna il copione: corsa alla poltrona e caccia ai portatori di voti
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri la macchina elettorale è già partita con i soliti vecchi rituali. Chi si aspettava l'inizio di un dibattito alto, appassionato e partecipa ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 983  
Un sanpietrino poteva cambiare una vita
Breve storia dell’incuria del territorio. A volte non servono grandi tragedie per raccontare il fallimento di chi amministra un territorio. Basta un sanpietrino sconnesso, un marciapiede dissestato, u ...
Leggi tutto