POLITICA Letto 4011  |    Stampa articolo

Verso le comunali: l’incapacità dell’opposizione

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Mancano circa tre mesi alle elezioni comunali e le criticità che accompagnano la campagna elettorale, entrata ormai nel vivo, sono tante.
Nei giorni scorsi ci siamo occupati della maggioranza, della ricandidatura del sindaco Capalbo e dei probabili avversari.
Oggi vogliamo soffermarci sull’opposizione consiliare. La nostra riflessione, naturalmente, vuole essere SOLO e SOLTANTO di carattere politico e non personale.
Nel 2017, all’indomani dell’elezione dell’attuale sindaco, la minoranza era formata dai consiglieri Vigliaturo, Palumbo, Abbruzzese, Feraudo, Turano e Bonacci.
In pochi mesi la situazione è cambiata; Bonacci è diventato organico all’amministrazione Capalbo, diventando l'alter ego del sindaco, da cui sono fuoriusciti Intrieri e Caiaro.
In cinque anni, sessanta mesi, quasi duemila giorni cosa ha prodotto l’opposizione? Francamente ci aspettavamo di più: i sette consiglieri di minoranza hanno fattivamente prodotto poco o nulla.
Anzi, negli ultimi mesi sono i completamente assenti. Tranne qualche sporadica “uscita”.
Eppure argomenti per mettere in difficoltà o interrogare il sindaco Capalbo e la sua giunta ce ne sarebbero.
Nessuno dei consiglieri di minoranza, per esempio, ha lamentato che, in prossimità delle elezioni siano stati banditi concorsi comunali a tempo indeterminato.
I più maliziosi potrebbero pensare che tali bandi siano predestinati a potenziali elettori e, quindi, risultare merce di scambio.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano i consiglieri di minoranza.
Purtroppo, però, dal momento che nessuno interviene su argomenti così delicati, si ha sempre più l’impressione che abbiano fatto più opposizione alcune testate giornalistiche locali, come la nostra, che i consiglieri demandati ed eletti dai cittadini per questo fine, i quali si dimostrano interessati a determinate tematiche (come la carenza d’acqua) solo quando il problema li coinvolge personalmente.
Nei cinque anni appena trascorsi, inoltre, la minoranza non è stata in grado di costituire un gruppo che potesse contrapporsi con fermezza all’amministrazione Capalbo.
Certo, l’assenza dei partiti significa molto ma ci sembra che ognuno vada per la propria strada.
E se la strada è quella dei personalismi, senza un progetto unitario e duraturo, l’attuale sindaco non avrà difficoltà a riconquistare palazzo Gencarelli.
Liste civiche e centro destra stanno dialogando, vorrebbero intraprendere un percorso comune sin dal primo turno.
Poi, però, occorre governare.

PUBBLICATO 15/03/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 724  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1235  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 629  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 770  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 703  
Nemo profeta in patria
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ...
Leggi tutto