OPINIONE Letto 3859  |    Stampa articolo

Pesca a strascico

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


È tempo di rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) negli enti pubblici (locali, sanitari e via discorrendo) e non si può non accorgersene, a giudicare dalle strabordanti bacheche aziendali che pullulano di liste, candidati, appelli all’unità, al mutuo soccorso, alle promesse di ricostruire ambienti di lavoro martoriati da inefficienze, sprechi, privilegi, corsie preferenziali, attualissime o arcaiche emergenze e tutto il ‘cucuzzaro’.
Innegabilmente la contesa per il rinnovo delle cariche assume una dimensione differente nel campo delle professioni sanitarie, dove ancora si elemosinano diritti sacrosanti troppo spesso annegati nel mare magnum della contrattazione sindacale, che corre il rischio concreto di intorbidirsi o virare decisamente verso la burrasca attorno a temi poco affini al bene collettivo ma particolarmente inclini verso personalismi e interessi di bottega.
Gli operatori sanitari afferenti al pubblico in alcuni contesti sono quasi diventati “braccianti” della sanità, raccattati all’alba da spregiudicati “caporali” in giacca e cravatta, lasciati sul posto per essersi lamentati di turnazioni al limite della legalità, osteggiati e beffati dall’improvviso fiorire di esenzioni, ricollocazioni, utilizzi di facciata delle agevolazioni concesse dalla legge 104/92 spesso tradita nelle sue apprezzabili intenzioni e tramutata, nei casi più deplorevoli, in 36 gg di “ferie” aggiuntive con contorno di prestazioni extra ben remunerate che nel corso dei mesi ne sconfessano il corretto utilizzo.
Ma di tutto questo non troverete nulla nei volantini che invitano alla elezione/rielezione della componente RSU. Troverete il solito messaggio promozionale di «dotti, medici e sapienti» tutti attorno al capezzale di un servizio sanitario tanto osannato quanto deriso, eternamente moribondo e dal quale continuare a scappare alimentando quel turismo sanitario che frutta ai “tour operator” della sanità nostrana fra i 200 e i 300 milioni l’anno gravanti sul bilancio regionale, freddamente certificati dai vari tavoli Adduce, Massicci e tutti i cavalier serventi che si sono avvicendati negli anni dell’eterno commissariamento.
Singolare quindi, risulta il caso di alcuni promoter o se preferite “stakeholders” della rinascita sanitaria, decisamente multitasking e che si guardano bene dal divulgare i loro comunicati stampa, maleodoranti come i peggiori volantini ciclostilati nelle oscure botteghe della protesta, nei luoghi dove prestano la loro opera optando invece per i circuiti mediatici più acquiescenti, che magari sono gli stessi che compaiono dopo aver cliccato su alcuni link che evidenziano la sciagurata architettura informatica dei siti internet istituzionali di riferimento, inondando la pagina selezionata con un esilarante “Ooops... Error 404 Sorry, but the page you are looking for doesn’t exist You can go to the homepage” e al contempo con l’inconfondibile logo di una testata giornalistica online calabrese probabilmente accomunata al sito in questione per il medesimo progettista grafico e sicuramente attestabile ad uno degli stakeholders di cui sopra per la fertile produzione di comunicati stampa dimoranti negli archivi di quella macchina infernale che è diventata la rete, che come mare in tempesta tutto toglie e tutto restituisce. Carpe diem...    
«I pescatori sanno che il mare è pericoloso e le tempeste terribili, ma non hanno mai considerato quei pericoli ragioni sufficienti per rimanere a terra.» (Vincent Van Gogh)

PUBBLICATO 26/03/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 813  
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 627  
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 718  
La stabilità non può diventare immobilismo
Per troppo tempo abbiamo confuso la stabilità istituzionale, la durata dell’esecutivo e la capacità effettiva di governare. Sono tre concetti diversi, che possono coincidere, ma non necessariamente. L ...
→ Leggi tutto

ADV  |  LETTO 816  
Polo Orientamento Territoriale Acri DALM: al via le giornate di orientamento universitario
Il Polo territoriale di Acri DALM S.R.L.S. apre le porte a studenti e professionisti per guidarli nella scelta del corso di laurea e assisterli nelle iscrizioni. Fissato un calendario di sei giornate ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 964  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
→ Leggi tutto