Associazionismo. Nasce "Acri si può fare"
Acri si può fare
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È nata, per volontà di un gruppo di cittadine e cittadini, l'associazione politico-culturale “ACRI Si può Fare” i cui obiettivi sono di impegnarsi per elaborare e attuare progetti e idee per la città di Acri.
La situazione degli ultimi tempi ha dimostrato come sia opportuna la proposta di persone nuove, spesso estranee alla politica, in questa direzione “ACRI Si può Fare” nasce con l’obiettivo di creare una struttura territoriale che aggreghi persone intenzionate ad impegnarsi attivamente per il territorio e le realtà locali. In particolare l’Associazione intende perseguire l’obiettivo di restituire alle persone nonché cittadini (considerati tanto individualmente, quanto nelle forme e strutture che sono espressione della loro personalità e cultura: famiglia, associazioni, corpi intermedi, ecc.) il ruolo sovrano e la dignità di soggetti (e non oggetti di altrui volontà), ruolo e dignità che troppo spesso vengono negati. Obiettivo dell’Associazione è quello di favorire la partecipazione attiva di tutti i soggetti interessati alle funzioni politico-amministrative, rifiutando l’imposizione di progetti – politici o di pensiero – che relegano i cittadini a meri destinatari di scelte altrui. L’associazione, sensibile alle problematiche di Acri, si pone sin d’ora in un atteggiamento costruttivo e di confronto, vedendo la Città come un punto di riferimento per il territorio. “ACRI Si può Fare”, ispirata al principio di democraticità, intesa come partecipazione e condivisione da parte di tutti, alla trasparenza, ascolto e confronto come metodi di azione,persegue la logica della condivisione, della gestione partecipata e dell’interesse comune, contrapposta allo scontro, alla contrapposizione ideologica e all'affarismo consociativo e familistico. Inoltre, l’Associazione promuove e difende i valori di uguaglianza tra i cittadini, di collaborazione, di democrazia, di giustizia sociale, di libertà economica e imprenditoriale, di lavoro diffuso quale mezzo di riscatto sociale e umano, presenti nella Carta Costituzionale della Repubblica Italiana. Si propone di ridare primato alla Politica, ripartendo dall’impegno e dal senso civico, operando le scelte più opportune per il conseguimento del bene comune in cui ciascuna persona possa trovare realizzazione mettendo a frutto le proprie capacità e competenze, per l’interesse della collettività, riaffermando il diritto/dovere del cittadino di interessarsi della “Res Publica”. Divenire punto di riferimento sul territorio, aggregando liberamente diverse esperienze e competenze umane e professionali, siano esse individuali che associative o di gruppi sociali ed economici, prestando attenzione alle istanze e iniziative che provengono dal mondo giovanile, dalle associazioni di categoria, dalla piccola e media impresa, dal mondo cooperativo, dal mondo agricolo, dai commercianti e dagli artigiani, da gruppi organizzati, movimenti e semplici cittadini. “ACRI Si può Fare” intende altresì valorizzare il ruolo del lavoro, dell'artigianato, del commercio, di tutte quelle persone che, con le loro preziose attività ed il loro lavoro, dipendente o autonomo, sono impegnate a difendere e valorizzare, quotidianamente, il territorio. “ACRI Si può Fare” è raggiungibile via mail all’indirizzo acrisipuofare@gmail.com |
PUBBLICATO 06/04/2022 | © Riproduzione Riservata

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