Quando il sole della cultura vola basso, i nani hanno l'aspetto di giganti
Michele Ferraro
|
L’aforisma dello scrittore Karl Kraus, preso in prestito come titolo per questo articolo, dà l’avvio alla nostra considerazione sui recenti avvenimenti in ambito artistico e culturale.
L’azione culturale con cui è stato realizzato un museo all’aperto avrebbe potuto significare uno stimolo di ampia portata, anche, e non solo, utile a scuotere la comunità acrese dalla crisi attuale. Sorprende, però, che i protagonisti di questa azione abbiano svolto questo compito di realtà propinandoci una macedonia scarsamente invitante. Ci vuole poco perché i significati e le loro sfumature si confondano o addirittura perdano senso, in un’età come la nostra caratterizzata da un dispendio vorticoso di parole e di azioni, spesso utilizzate per nascondere anziché mostrare. Quando si investe in cultura devono essere chiare le idee fondanti e l’impegno economico. Quest’ultimo è stato certamente disatteso: le donazioni dislessiche hanno primeggiato, originando tutta una serie di aggiustamenti in corso d’opera che hanno favorito un indebolimento valoriale dell’azione stessa. E il questuante, man mano che ha recuperato l’oggetto artistico, si è prontamente ingegnato a trovare le più peregrine interpretazioni che rendessero convincenti la proposta ai fruitori. Di fronte ad un certo uso demagogico o banalmente seduttivo della comunicazione, non di rado verrebbe voglia di invocare la virtù del pensiero elaborato, a lungo ponderato, e il ricorso al silenzio della riflessione per arginare il pernicioso fenomeno di narrazioni parziali, alterate, decontestualizzate che ci sta portando alla volatilizzazione dei confini tra falso e vero e sopprimendo, sempre più, l’allenamento al pensiero critico per scansare quegli episodi poco chiari e truffaldini. In questo episodio si è anche strumentalizzata la presenza del sindaco junior, presenza certamente pertinente, ma, per ovvie ragioni, usata in modo inappropriato, diseducativo e fittizio. Se il risultato è ciò che vediamo ormai posizionato, dobbiamo purtroppo ancora attendere affinché si possa concepire la cultura come veicolo di coesione sociale e di resistenza a tutti quei fenomeni disumanizzanti di oggi; dobbiamo ancora attendere affinché azioni veramente culturali rendano la comunità consapevolmente attiva e partecipe alla vita pubblica, unita nelle differenze ma insieme erede delle proprie tradizioni, orgogliosa della propria storia e determinata a preservarne da incuria, speculazioni scorrette, e abbandono, il patrimonio materiale e immateriale destinato al presente e al futuro. Investire nella cultura deve significare sempre costruire il futuro della comunità su basi inattaccabili. Mi domando, allora, ancora una volta perché gli amanti della cultura, pur vivendo nel nostro paese, scelgono sempre di tacere? |
PUBBLICATO 25/05/2022 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 1840
Nominati gli scrutatori per il referendum del 22 e 23 Marzo 2026
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ... → Leggi tutto
Presso l’ufficio Municipale di Acri, si è riunita la Commissione elettorale comunale, alla presenza del responsabile di settore, ha provveduto a nominare i 106 scrutatori su segnalazione dei consiglie ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1763
Vicenda Deepfake. Non luogo a procedere per i cinque ragazzi indagati
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
Il Tribunale dei Minori di Catanzaro ha definito il procedimento nei confronti dei cinque ragazzi indagati in ordine ai gravissimi reati a loro ascritti, con sentenza di non ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1195
Dalle radici acresi al palco dell'Europa: Veronica Fusaro all'Eurovision 2026
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
Quando le luci dell’Eurovision Song Contest 2026 si accenderanno milioni di telespettatori in tutta Europa si ritroveranno davanti al televisore. L’Italia farà il tifo per Sal Da Vinci, vincitore del ... → Leggi tutto
CRONACA | LETTO 1753
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al termine del processo celebrato dinanzi al Tribunale di Cosenza. Il 48enne, nel dicembre 2024, aveva esploso tre colpi di pistola ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 509
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00, il Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino Falcone ad Acri ospiterà un incontro ... → Leggi tutto



