OPINIONE Letto 5432  |    Stampa articolo

Armiamoci e partite

Foto © Acri In Rete
Giovanni Cicchitelli
condividi su Facebook


La fine dell'estate porta con sé i classici temporali e con essi ricominciano a piovere anche certe polemiche, sin qui sopite dalla calura estiva. L'ultimo violento temporale, in particolare, ha provocato serissimi problemi di viabilità nella frazione di Là Mucone. In questo caso, sarebbe davvero ingeneroso prendersela con l'attuale amministrazione. Eppure, gli stessi che hanno la bocca ancora piena della porchetta e delle pizzette elettorali dei comizi-spettacolo, non risparmiano di critiche la nuova amministrazione, che poi è la stessa di cinque anni fa: immobilismo, scarsa preparazione, mancata programmazione, ecc. Stavolta però la critica non coglie nel segno, giacché questi eventi meteo, sempre più estremi, non prevedibili e non evitabili, accadono anche nell'organizzatissimo nord Italia, provocando i medesimi danni. A fronte di uno smottamento, l'unico provvedimento da adottare è la chiusura della circolazione, per prevenire danni maggiori, magari alle persone. Altra polemica, invece tutta estiva, è stata quella generata dall'ordinanza che ha limitato la vendita di alcolici durante la notte bianca. Ho letto praticamente di tutto contro chi l'ha emessa, tra cui l'assurda accusa di "uccidere l'economia di Acri". Questa volta mi voglio rivolgere ai concittadini di Acri come a quelli di Là Mucone: questa amministrazione è stata eletta e nessuno ha fiatato; anzi, per l'esattezza è stata rieletta, per quanto serpeggiasse il malcontento per la passata consiliatura, dai bar alle botteghe dei barbieri. Quindi basta ipocrisie: non si può e non si deve criticare ciò che è stato eletto e rieletto. Chi è scontento, piuttosto che fare come nella canzone di De André, limitandosi all'inventiva, prenda carta e penna e raccolga le firme per una petizione che chieda le dimissioni di Capalbo e della sua Giunta, ovvero taccia per i prossimi 5 anni.

PUBBLICATO 28/08/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 835  
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2601  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1439  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1699  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1275  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
→ Leggi tutto