OPINIONE Letto 4148  |    Stampa articolo

Ricordi della rivendita Gencarelli e di altre vetrine di Via Padula

Foto © Acri In Rete
Francesco Foggia
condividi su Facebook


Ho piacere sapere che il locale della storica rivendita Gencarelli riviva, per opera della Hello Music Academy, con il preciso intento di concorrere ad arricchire la vita culturale e artistica dei cittadini di Acri. Questo storico negozio, ubicato su Via Padula, ha rappresentato un punto di fermata per tutti, insieme all’edicola-libreria di Dora ed Ernesto Perrotta. In me quella di Giuseppe Gencarelli era d’obbligo perché vi passavo di fronte 2 o 4 volte al giorno per recarmi, fanciullo, dalle palazzine INA-CASA dell’Annunziata al Salone da barba di mio zio Pierino Masci (ubicato su Via Regina Elena, dopo la Piazza dei frutti). Era una tappa preferita, non tanto per comprare settimanalmente “Sorrisi e canzoni” a mia madre, o per guardare le copertine dei rotocalchi “Grand Hotel”, “Bolero” e “Annabella”, quanto per i fumetti a strisce “Capitan Mike”, “Blek Macigno”, “Tex” e in subordine le riviste “l’Intrepido”, "Monello" e “Tira e Molla” (“Topolino” non era fra i preferiti). I fumetti a strisce dei sopraccitati “eroici personaggi” riportavano, sull’ultima pagina, qualcosa che stimolava la mente dei lettori per spingerli a comprare il prossimo numero, al prezzo di 20 lire, e a conoscere i risvolti della vicenda volutamente troncata. Ormai adulto, dopo più di un decennio, nell’agosto del 1969, mi sono trovato a sentire le recriminazioni verbali del proprietario, Giuseppe Gencarelli (normalmente affabile e disponibile alla discussione), verso la marea ormai passata dei manifestanti (capitanata da Vincenzo R., Tonino C. e, mi sembra, Armando A.) che rivendicava l’apertura di altre scuole superiori ad Acri (liceo scientifico, ragioneria, 4° e 5° professionale, istituite dopo qualche mese in ragione proprio delle diverse manifestazioni di piazza). Quanto la folla giunse davanti al negozio, qualche dimostrante abbassò la saracinesca (come forma di adesione “personale” allo sciopero) con una certa veemenza da provocare la frantumazione di un vaso di fiori giacente sull’uscio. Una vera e propria imposizione, non gradita, che indisponeva il proprietario e lo costringeva a pulire ed a raccogliere i cocci del vaso, il terreno contenuto e le piante! In questo andirivieni quotidiano da Via Regina Elena all’Annunziata, le altre fermate per me fanciullo erano: la vetrina della merceria di Ninnillo e Natale Piro (adesso sede della tabaccheria di Luca Siciliano) e più lontano quella del negozio di Felicetta Gallo. Due fermate d’obbligo per le proposte allettanti che riservavano: l’esposizione degli ultimi arrivi di giocattoli, mentre rimanevo poco attratto dai lavori che si svolgevano per costruire la sede dell’agenzia Ca.Ri.Ca.L. e quelli per ricavare locali commerciali sul lato opposto della strada.

PUBBLICATO 18/09/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 490  
Il GT di Acri all’evento “Nova”: l’Italia delle idee si mobilita in cento città
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri ha preso parte attivamente all’iniziativa.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 952  
Si cresce attraverso il confronto
Qualcuno mi ha chiesto perchè io difenda e continui a sostenere le posizioni di Angelo Bianco. La risposta è semplice: non perché pensi che abbia sempre ragione, né soltanto perché è un caro amico con ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 938  
Alessandro Molinari è il più giovane maestro di sci alpino d’Italia 2026
Sabato 16 maggio, nella cornice del Caffè Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone, si è tenuta la cerimonia di premiazione di Alessandro Molinari, studente della classe V B del Liceo Classico del Po ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 651  
Il ''si stava meglio'' non è nostalgia, è un atto di accusa
Spesso, camminando per le nostre strade o seduti ai tavoli di un bar, sentiamo ripetere come un mantra: "Una volta ad Acri si stava meglio". I cinici la chiamano nostalgia, i rassegnati la chiamano ma ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 926  
Risultati straordinari per l'I. C. ''V. Padula-San Giacomo'': musica, legalità e creatività fanno la differenza
Le giornate del 13 e 15 maggio hanno rappresentato un momento di grande orgoglio per il nostro Istituto Comprensivo, al centro di una straordinaria serie di successi in tre prestigiosi concorsi che ha ...
Leggi tutto