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Caos sanità. Ufficio protesi con un solo impiegato. Al centro riabilitativo e neuropsichiatrico impossibile prenotare visite

Foto © Acri In Rete
Redazione
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Dovrebbe essere uno degli uffici con più personale perché, purtroppo, le richieste sono tantissime e per giunta interessano soggetti fragili.
Ed invece anche l’ufficio protesi di via Salvatore Scervini soffre della carenza di personale amministrativo in grado di disbrigare le pratiche.
L’Asp annuncia concorsi ed assunzioni, nel frattempo uffici e ospedali soffrono. E che soffra anche l’ufficio protesi è una cosa inaccettabile.
Ad oggi il dirigente medico deve ricoprire sia il ruolo di medico che di amministrativo.
Ovviamente i disservizi e i disagi sono numerosi: code sia per le visite che per il disbrigo delle pratiche. Si tratta di uno degli uffici più importanti dell’Asp perché ha il compito di assistere persone fragili e non autosufficienti e difatti è preposto al rilascio delle autorizzazioni per la fornitura di protesi ed ausili tecnici: pannoloni, cateteri, traverse, materassi antidecubito, letti ortopedici, calzature ortopediche, presidi per la deambulazione, protesi acustiche.
Insomma una sanità pubblica sempre più nel caos tra lunghe attese e carenze.
Disagi si verificano anche al CUP, non certo per il personale che vi lavora, ma per le lunghe attese nelle prenotazioni delle visite specialistiche che possono essere fissate anche dopo un anno, mentre al centro di riabilitazione e neuropsichiatria di via della Repubblica è impossibile prenotare una visita neuropsichiatrica per adolescenti.
Le uniche possibilità sono Paola e San Giovanni in Fiore.

PUBBLICATO 11/10/2022 | © Riproduzione Riservata





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