COMUNICATO STAMPA Letto 4069  |    Stampa articolo

Sulla sicurezza l’amministrazione comunale è in prima linea

Foto © Acri In Rete
Pino Capalbo
condividi su Facebook


La sicurezza della comunità acrese è stata ed è, sempre, una priorità di questa Amministrazione comunale. In data 04 novembre del 2021, a seguito di segnalazioni pervenute al sottoscritto, nella qualità di sindaco, da parte di cittadini, sulla presenza in aumento nel territorio comunale del triste fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonostante l'encomiabile sforzo della locale stazione dei Carabinieri, guidata dal Maresciallo Zaccaria, con il quale l'interlocuzione è costante, considerato la vastità del territorio comunale, ho richiesto una maggiore e continua presenza di forze dell'ordine al fine di reprimere il segnalato problema richiedendo la convocazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica a sua Eccellenza il Prefetto, ottenuto e svoltosi il 26 gennaio 2022 in video conferenza. In seguito sono stati intensificati i controlli attraverso unità cinofile, sono state disposte dalla magistratura inquirente ed eseguite dalle forze dell'ordine, misure cautelari ovvero arresti che hanno in alcuni casi riguardato anche cittadini acresi, alcuni dei quali, insospettabili ai più. L'Amministrazione comunale inoltre ha sostenuto, unitamente ai Carabinieri della locale stazione di Acri, iniziative nei vari Istituti scolastici su legalità, bullismo, violenze di genere e sensibilizzazione verso gli anziani, al fine di favorire una maggiore coscienza civica nei giovani. Abbiamo già predisposto un sistema di video sorveglianza su viale Pertini, e si sta programmando l'installazione di altre telecamere agli ingressi principali della città. Quanto alla mancata denuncia di cui il consigliere comunale Feraudo, scrive nel suo articolo, per i recenti atti vandalici che hanno riguardato la città, lo stesso sa, essendo fra l'altro avvocato, che la denuncia può essere sporta alle competenti Autorità nei termini previsti dall'art. 124 del codice penale, ovvero tre mesi dall'evento vandalico. Una narrazione dei fatti che non corrisponde al vero, ma frutto di una interpretazione del tutto strumentale, si smentisce con atti documentali che si allegano. La sicurezza si garantisce lavorando in sinergia con le forze dell'ordine, senza proclami o esternazioni su mezzi stampa, pertanto, continueremo come sempre fatto a perseguire e a garantire il principio di legalità. Il sindaco Avv. Pino Capalbo

PUBBLICATO 24/11/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 174  
Rincari del 60% per il servizio idrico. Interrogazione di Intrieri, Zanfini, Turano e Palumbo
In questi giorni i cittadini acresi stanno ricevendo le bollette riguardo il.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 452  
Prestigiosa nomina per il cardiologo cosentino Crea
Grande riconoscimento internazionale per il cardiologo cosentino Filippo.... ...
Leggi tutto

CRONACA  |  LETTO 636  
Caso Valle Crati, cadono le accuse di truffa: prosciolti tutti i ventisei "falsi braccianti"
Si è conclusa positivamente la vicenda giudiziaria che ha visto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1176  
Acri, la città che chiede conto: tra affidi diretti, degrado e diritti negati
Il sindaco Pino Capalbo, sostenuto da una giunta a gruppo elettrogeno, cita Seneca: “non è perché le cose sono difficili che non osiamo; è perché non osiamo che esse sono difficili”. Un richiamo nobil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 578  
Il completamento della Sibari-Sila per salvare le aree interne: Acri non può più restare a guardare
Il dibattito sullo sviluppo socioeconomico della Calabria non può più.... ...
Leggi tutto