COMUNICATO STAMPA Letto 5217  |    Stampa articolo

Il sindaco Capalbo glissa sulla questione

Foto © Acri In Rete
Nicola Feraudo
condividi su Facebook


Mi trovo costretto a dover prendere posizione in merito alla nota del Sindaco in quanto, proprio perché sono avvocato, e la professione la esercito, devo correggere la sua dichiarazione nella parte in cui erroneamente sostiene che la denuncia degli episodi che hanno interessato dapprima l'albero di Piazza Purgatorio e poi la Croce in Piazza Sprovieri soggiaccia ai termini di cui all'art 124 del codice penale, così dimostrando, anche per la impropria terminologia utilizzata, di ignorare, ahimé, i princípi cardini del diritto penale e, dunque, il basilare distinguo, peraltro irrilevante nel caso da me sollevato, tra reati procedibili d'ufficio e quelli procedibili a querela di parte. Invero, rientrando gli episodi verificatisi nella ipotesi delittuosa aggravata prevista e punita dall'art. 635 del codice penale, procedibile d'ufficio, l'azione penale sarebbe potuta essere sollecitata, da parte dell'Amministrazione comunale, e per essa dal Sindaco, con una mera denuncia che, sebbene - giova ribadirlo - non soggetta al termine di tre mesi, contrariamente a quanto erroneamente affermato dallo stesso Sindaco, per evidenti motivi di opportunità e di ordine pubblico, sarebbe dovuta intervenire con immediatezza e senza indugio. Al netto di tale doverosa precisazione, la piccata quanto saccente replica del primo cittadino al mio rilievo politico-amministrativo, mosso non nella mia qualità di avvocato o di collaboratore della Cattedra di Diritto Penale presso l'Unical bensì in quella di Consigliere comunale, è del tutto inconferente rispetto alla problematica sollevata e alla escalation degli episodi di violenza che stanno preoccupando la comunità e che, e lo ribadisco con forza e convinzione, avrebbero meritato, come prima risposta, l'immediato interessamento formale della Magistratura penale. Se il sindaco avesse proceduto a sporgere formale denuncia con la stessa sollecitudine con cui ha replicato alle mie doverose esternazioni da Consigliere comunale di opposizione, probabilmente avrebbe reso un servizio utile alla città e ai cittadini e gli autori sarebbero già stati individuati. Avv. Nicola Feraudo, Consigliere comunale

PUBBLICATO 24/11/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1137  
Sanità. Ecco la Casa della comunità
Ci siamo. Tra poco più di un mese anche Acri avrà la sua Casa della Comunità, un nuovo presidio sanitario territoriale destinato a rafforzare l’offerta assistenziale per i cittadini. La struttura sorg ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 400  
Ma davvero?
Ma davvero non riusciamo a inserire Acri in un circuito di programmazione cinematografico-teatrale, con produzioni che impegnano anche le maestranze locali, per almeno una settimana al mese? Davvero n ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 280  
Presentato ''Semi di comunità''. A giugno il festival delle associazioni
A giugno ad Acri si terrà il Festival delle associazioni e del volontariato. È quanto emerso dal primo incontro organizzato, lo scorso 18 aprile, nella cittadina del Beato Angelo, dal CSV Cosenza e da ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 295  
Un anno senza Francesco
Un anno fa Papa Francesco ci ha lasciato senza clamore, quasi in punta di piedi, come fanno quelli che partono e non vogliono svegliare chi dorme. Negli ultimi giorni, avvolto da un semplice poncho ar ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1845  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto