Decesso Ritacco. Il Gip rigetta l’archiviazione per il medico del pronto soccorso
Redazione
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Il gip del tribunale di Cosenza Letizia Benigno, ha rigettato la richiesta di archiviazione del p.m. nei confronti di un medico del pronto soccorso di Acri.
I fatti risalgono al maggio 2019. Nei giorni 25 e 26 Marco Ritacco (nella foto) si reca al pronto soccorso dell’ospedale di Acri perché accusa dolori al petto, all’addome ed al torace. Mandato a casa muore la mattina del 27. Da quel giorno i familiari non si danno pace e vogliono capire cosa sia successo e se Marco poteva salvarsi. Il gip Benigno chiede per il medico l’imputazione di omicidio colposo. Nella sua ordinanza, si legge tra l’altro, che il medico avrebbe omesso l’esecuzione di accertamenti diagnostici che avrebbero consentito una corretta diagnosi di dissezione aortica e conseguenti interventi idonei con probabilità significamente buone (superiori al 50%) a salvare la vita del paziente. Ora la parola passa al p.m. I familiari tengono a ringraziare i legali. Marco era molto conosciuto in città, affabile e di compagnia. |
PUBBLICATO 01/12/2022 | © Riproduzione Riservata

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