RELIGIONE Letto 2863  |    Stampa articolo

Capodanno 2023

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Gli Atzechi del Messico avevano 3 giorni di festa molto licenziosa per ringraziare la divinità che concede nuovo tempo.
Noi celebriamo meglio la nostra festa, il Signore non delude, farà la sua parte.
La nostra parte: aprire i i ponti e camminare verso la pace, tenendo sempre presenti i Tre desideri di Gesù:
a) Non entrare da me se prima non ti sei fermato da tuo fratello.
b) Entrando non tirare fuori la lista dei tuoi bisogni, li conosce già.
c) Ascolta e parla, Gesù ama ascoltare il battito del tuo cuore.

Signore, Tu sei Dio del viventi, di quelli che sanno risorgere dalla tomba del Tempo. Per questo nuovo tempo sei l’unica speranza inossidabile, sei novità che non invecchia, donaci la gioia del nuovo: un Anno Buono ricco di sole, di luna, di pioggia, di stelle, di fiori e tanta frutta, che il pane sia sulla mensa di tutti, e tutti ricchi di simpatia, fantasia amore. Primavera svegli la Terra, Estate la riscaldi per fruttificare. Autunno la disponga al riposo. Inverno disponga i semi a germogliare. E’ celebrazione della vita che mai si stanca, mai si consuma, sempre si ripete e mai invecchia. Bisogna leggere e rileggere questa bella realtà.
Esplode spontanea una preghiera accompagnata da un augurio: “Signore, che questo nuovo anno sia ricco di tutti i tuoi beni. E nei 365 giorni che seguono resta sempre con noi, saranno 365 giorni di gioia, quella che dilata il cuore e rende fratelli.
Quando il cuore di mamma batte, la famiglia è sacra.

Dopo la “guerra dei 6 giorni”, quando Israele ha demolito l’orgoglio arabo, si gridò: “Moshè Daian ha insegnato agli arabi il timore di Dio. Anche oggi, il nuovo anno apre col mantello rattoppato, il virus 19 ha rivelato che siamo deboli e fragili, la buona salute è racchiusa in medicinali scaduti. Quelli che non piangono sono gli squali e gli avvoltoi della speculazione. Senza pretesa di esagerare l’anno apre pregno di preoccupazioni. Si sente ripetere “Confidate e fate Attenzione. Se confidiamo nell’uomo bisogna aggiungere delusione.
In chi confidare? Per il necessario confidiamo in Dio – per il superfluo confidiamo nel governo – per lo spreco confidiamo in noi stessi. In senso biblico il superfluo non ti appartiene, lo spreco appartiene ai poveri.
Ripartiamo dal necessario dal necessario: è Dio che custodisce, provvede, concede la pace. Poveri poveri non siamo noi, sono la maggioranza e preme alle porte. Noi siamo fortunati e in giusto peso. Quelli in soprappeso spesso sono poveri e sfortunati. I bambini poveri sono scheletrici e muoiono accanto alla madre che non ha niente da dare, Vi sia risparmiata tale visione. Il muro più pericoloso è religioso, accanto vi proliferano delitti.
Maria, il tuo bambino è sano, bello e in buona salute, fa che tutti i bambini che in quest’anno si affacciano alla vita, siano come il tuo.
Auguri a tutti e buon anno!

PUBBLICATO 31/12/2022 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 153  
La solitudine dei numeri
Sono tutti a dirmi “dottò, questa sera non fa testo, c’è un sacco di gente, vabbè, è la notte.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 594  
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 907  
La notte bianca del corso principale
Torno ad Acri sempre con il cuore pieno. Perché questa è la mia terra. È il luogo in cui sono nato, quello dal quale sono partito e quello nel quale, nonostante tutto, continuo a immaginare il mio rit ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 207  
A Pertina torna la ''Festa degli amici'': 40 anni di tradizione, musica e convivialità
Torna uno degli appuntamenti più attesi della calda estate acrese. A Pertina, nella sede dell’associazione “Il Ritrovo” APS, è tutto pronto per la 40ª edizione della “Festa degli amici”, due giornate ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 533  
Verso le Comunali 2027. Capalbo apprezza i toni di Cozzolino e auspica una campagna elettorale improntata sui programmi e non sugli insulti
Il primo a commentare le dichiarazioni di Giacomo Cozzolino è stato il sindaco Capalbo. A parte, naturalmente, i commenti dei cittadini sui vari social. Come spesso accade le sue repliche arrivano dop ...
Leggi tutto