COMUNICATO STAMPA Letto 3870  |    Stampa articolo

A Vaccarizzo Albanese un vero successo la manifestazione dedicata alla poliedrica attività letteraria ed artistica dell'educatore Antonio Scura (1872 - 1928)

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
condividi su Facebook


A Vaccarizzo Albanese, nell’ampia e confortevole sala convegni di palazzo "M. Marino", un numeroso pubblico ha partecipato all’iniziativa di presentazione del libro, curato dal prof. Francesco Perri, Editrice La Mongolfiera, sull’educatore “Antonio Scura “Dhaskli – Il Maestro”, in occasione del 150° anniversario della sua nascita.
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura dott. Francesco Godino, sono intervenuti per esplicitare l’intera opera del Maestro Scura l’autore dell' importante monografia prof. Francesco Perri e la responsabile dello Sportello linguistico comunale dott.ssa Silvia Tocci.
Il prof. Perri, dopo aver premesso di aver raccolto nel corso degli anni da archivi pubblici e privati numerosi documenti sulla comunità di Vaccarizzo in particolare e sull’Arberia in generale, ha precisato che il libro su Scura è il risultato dell’ennesima ricerca da offrire – soprattutto - a chi conserva amore per la propria identità culturale e interesse per la storia locale. In effetti, come precisa Giovanni Pistoia nella prefazione, “il testo di Perri è denso di fonti, una vera delizia per i ricercatori …”.
Nel corso della manifestazione è intervenuto anche il nipote di Antonio Scura, Signor Pierino Amato, per ringraziare Francesco Perri per la sua straordinaria opera di storico e per omaggiare tutta la comunità di Vaccarizzo Albanese.
Lette da Silvia Tocci e Francesco Godino alcune poesie d'amore, scritte nel periodo 1887-1888 da A. Scura. Dalla raccolta "componimenti educativi" dello stesso autore lette da Maria Teresa Grispino anche le poesie: "Alla mamma" e "Rispetto ai vecchi".
Fra gli interventi programmati: quello del prof. Pino Liguori, docente di Albanese e attivo collaboratore del Liceo Classico di San Demetrio Corone.
Accolto con entusiasmo, inoltre, la partecipazione straordinaria del gruppo “New Wind Ensemble” diretto dal maestro Giorgio Scavello e del coro polifonico “Fughe armoniche” diretto dal maestro Alfonso Ponte. È stato eseguito, per la prima volta, con musica del Maestro Guglielmo Mussoli, ed arrangiamenti per Banda e Coro del Maestro Giorgio Scavello, “L’inno Trento e Trieste”, scritto da Antonio Scura.

PUBBLICATO 06/01/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 1186  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1540  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 904  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 969  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 890  
Nemo profeta in patria
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ...
Leggi tutto