SPORT Letto 5264  |    Stampa articolo

Calcio nel caos. Il comune chiude lo stadio, la società non paga le utenze, la squadra sta retrocedendo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Sembra essere una stagione tutta da dimenticare per l’Asd Città di Acri, al suo secondo anno in Eccellenza.
I rossoneri sono ultimi in classifica e pare destinati alla retrocessione dopo lo smantellamento della rosa e le dimissioni del tecnico Perri, entrambe le cose avvenute prima di Natale.
Per evitare la radiazione dal torneo e la ripartenza dalla terza categoria, il presidente Stumpo sta facendo scendere in campo la Juniores che bene si sta comportando nel rispettivo campionato. Ovviamente troppo netto il divario tecnico sicchè i ragazzini rossoneri stanno prendendo gol e subendo sconfitte.
La situazione è, oramai, implosa. A nulla sono serviti gli incontri con tifosi e imprenditori (?) a cui hanno partecipato in pochissimi. Nessuno, però, ha manifestato la volontà di affiancare Stumpo. Perché?
E’ antipatico, nessuno è disposto a investire in un progetto poco credibile e fallimentare o nessuno è in grado di sostituire l'attuale presendente?
Stumpo stesso non vuole mollare, si è impegnato in prima persona ad acquistare il titolo di Eccellenza, se lo tiene stretto e non lo svende.
Ci sembra un atteggiamento corretto.
Poi c’è il comune, gli assessorati allo sport ed ai lavori pubblici, non esenti da colpe.
Nel mese di giugno, quando si è insediata la nuova giunta comunale, l’amministrazione avrebbe dovuto verificare se la struttura fosse o meno a norma ed, invece, solo a fine agosto, grazie alla Lega, si è saputo che lo stadio presentava criticità. Negligenza e incapacità.
Ad oggi lo stadio, sebbene gli interventi effettuati, è interdetto al pubblico.
Un danno per l’Asd Città di Acri le cui casse sono completamente vuote ma nessuna rimostranza nei confronti del comune da parte della dirigenza. Perché?
Infine le utenze della struttura: nonostante la convenzione parli chiaro ad oggi le utenze sono a carico del Comune. Più volte sollecitato, con telefonate e lettere, il presidente Stumpo non ne vuole sapere di intestarsi l’energia elettrica.
Dall’ultimo incontro che si è tenuto al comune, non sono emerse notizie importanti, solo impegni, promesse, ipotesi.
Ed anche inviti (assurdi) a Stumpo perché si dimetta. Ci sono alternative pronte?
A noi non risultano ed allora meglio retrocedere e salvare il titolo che perderlo.
Insomma, Acri calcistica sta vivendo un altro periodo nero.

PUBBLICATO 26/01/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 291  
Cronaca cercasi: Sinistra Italiana processa chi racconta i fatti
C'è qualcosa di curioso nell'ultimo intervento del circolo di Sinistra Italiana Acri. Da un lato si rivendica il pluralismo dell'informazione, dall'altro si critica una testata giornalistica perché no ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 256  
Basta ricostruzioni infondate, è ancora tutto da decidere. Non accetteremo decisioni dall'alto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualmente, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 257  
Il vino acrese Akra primeggia al The WineHunter Award
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importanti premi al The WineHunter Award, selezione collegata a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 522  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza..... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 644  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto