OPINIONE Letto 3654  |    Stampa articolo

Cittadini svegliamoci dall'oblio

Foto © Acri In Rete
Francesco Pellicorio
condividi su Facebook


Ci troviamo difronte a un’Amministrazione sorda che non percepisce i disagi e non ascolta le istanze dei cittadini. Dal Pnrr all'attuale emergenza idrica, a suddetta amministrazione manca una visione globale: e questo si traduce in oneri e disservizi per la comunità. A destare sconcerto è soprattutto la mancanza di progettualità. La maggioranza ad oggi ignora anche le situazioni più evidenti e pericolose, che possono portare anche a incidenti e a risarcimenti di danni che sono a carico delle casse comunali e quindi dei cittadini. Si è pensato di chiedere finanziamenti per progetti vecchi senza una preventiva discussione a partire dai reali bisogni della cittadinanza(guardiamo palazzetto dello sport ad oggi nemmeno in funzione).Oltre al degrado urbano che è sotto gli occhi di tutta la città, bisogna fare i conti anche con i continui disservizi creati da strutture chiuse e abbandonate da anni. Solo chiacchiere e promesse. Dimostrazione ancora una volta, dell'inadeguatezza, dell'inefficienza e incapacità dell'attuale classe dirigente. Ritengo che una città come Acri, dove è presente un presidio ospedaliero, non può accontentarsi di una riapertura di un piccolo servizio,tutto ciò è vergognoso ed inaccettabile. Una amministrazione che si rispetti non può permettersi di trascurare un servizio primario , lasciando la città in totale abbandono e mettendo a rischio la salute dei cittadini. Infine è scandaloso che tutto ciò possa avvenire nel totale silenzio di tutti. (Minoranza compresa) Un altro grosso problema ancora irrisolto, riguarda il sistema idrico che ad oggi presenta ancora perplessità. Si parla tanto, ma si realizza poco. Campa cavallo che l'erba cresce, infatti l’incuria e l’abbandono stanno prendendo il sopravvento e gli operatori del settore aspettano. Il problema è che taluni operatori politici interessati all’argomento in quanto vicini all’amministrazione tacciono. Riguardo la questione spopolamento e chiusura delle attività commerciali locali è chiaro a tutti che dovremmo invertire la rotta prima che sia troppo tardi. La colpa non è solo del sindaco , ma anche di chi lo mantiene lì (clientelisti e lacchè compresi) non sfruttando l’occasione della sfiducia anche tacendo colpevolmente.Giorni fa leggevo , che A Madrid ,250mila persone scendevano in piazza e protestavano per far capire alla governatrice della regione che la deve piantare con la privatizzazione della sanità e i tagli a quella pubblica. Da noi in regione e al comune forse le vedi se vince lo scudetto una squadra. Perché qui ci mangiano vivi e noi applaudiamo pure.

PUBBLICATO 16/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1557  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1083  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 726  
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 602  
Il coraggio del dubbio: perché Acri ha bisogno di tornare a discutere
Sento ripetere troppo spesso un ritornello che nasconde un'arroganza fastidiosa e una saccenteria indisponente: «Se vuoi criticare o occuparti di politica, candidati e fatti eleggere; altrimenti non h ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2436  
Sentenza ribaltata in Appello: assolta perché il fatto non sussiste
Un volto noto della TGR - RAI TRE Calabria era stata pesantemente condannata dal Giudice di Pace di Cosenza Dott.ssa Marisa Bonacci, anche alle spese processuali e alla rifusione delle spese della par ...
Leggi tutto