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La tragedia di carnevale. C'è un indagato

Foto © Acri In Rete
Redazione
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L’intera comunità di San Giacomo, dove viveva con i genitori ed il fratello più piccolo, ha partecipato con molta commozione ai funerale di Angelo Viteritti deceduto martedì scorso dopo essere caduto da un carro di carnevale.
Migliaia i presenti sia presso l’abitazione che in chiesa e nello spazio antistante della stessa.
Per l’estremo saluto allo sfortunato giovane, è voluto esserci anche il vescovo della diocesi Cosenza Bisignano, Checchinato: “non ci sono parole umane per rassegnare la famiglia e gli amici, a loro e ad Angelo non restano che l’affetto e la folta partecipazione, segni di un ragazzo ben voluto e stimato.”
Momenti strazianti, lacrime, lancio di palloncini, musica e fuochi pirotecnici hannno preceduto e seguito il rito funebre.
La famiglia, intanto, si è affidata al legale De Lorenzo: "sulle indagini non posso dire nulla, c'è il massimo riserbo, si tratta di una vicenda triste e drammatica, occorre lavorare con calma."
Top secret ancora sull’esatta dinamica anche se l’ipotesi pubblicata ieri su questa testata resta la più verosimile.
I risultati dell’autopsia non sono stati resi noti, il medico legale si è preso 90 giorni di tempo ma è probabile che nella prossima settimana sarà depositata la relazione.
La Procura di Castrovillari ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, l’autista del trattore che trainava il carro allegorico.

PUBBLICATO 25/02/2023 | © Riproduzione Riservata





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