RELIGIONE Letto 5313  |    Stampa articolo

Chilla banna

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


E’ vasto territorio, in tempi passati molto abitato, che parte dal “Leggendario Mucone e si inoltra nella “Sila Grande”, oggi questo vasto territorio è avvolto nel mantello della decadenza.
È facile notare precoce invecchiamento tra gli abitanti. Onore e gloria alla prodigiosa patata silana che continua ad offrire prestigio, nutrimento, lavoro.
Sono molte le frazioni di Chilla banna, cito le più importanti: Serricella, Fravitti, Croce di Baffa, Cuta,,Scuva, San Martino, Piano d’Arnice, Pastamolla, Cerasello, Policaretto (dove sono nato). Policaretto ha goduto una breve primavera con “Aqua Sila”. oggi il grande e bello impianto è “misero rottame” = insulto all’economia, lode all spreco-.
Le citate frazioni avevano la scuola elementare, almeno fino alla IV, le aule non avevano posti vuoti. Gli alunni, sempre numerosi, percorrevano km a piedi, i ritardatari ricevevano qualche sferzata dal Maestro spesso ubriaco. Oggi tutte quelle scuole non ci sono più, sono abitazione di tarli grassocci. Gli alunni sono pochi e il pulmino li deposita nelle aule del centro. Nella frazione restano i vecchi che giocano a briscola davanti a una bottiglia quasi vuota.
Erano belle le canzoni durante la raccolta delle castagne, allegre le tarantelle sull’aia dopo la trebbiatura: organetto e tummarino facevano muovere persino la grossa pietra che aveva liberato il grano dalla paglia, Qualcuno commenta “cose passate”, cose serie, la vitalità scivola. Mi viene in mente il rimprovero di una mamma ad una maestra di primo pelo: “pretendi fare scuola alle mie figlie, ma tu non vuoi figli”.
La vita zoppica e la macchina è usurata, bisogna piegarsi e raccogliere i pezzi, rianimarli con l’energia dell’amore e rilanciare sui sentieri della speranza.
In troppe case non ci sono figli: meglio godere la vita che accudire un moccioso. Ogni nascita è miracolo della vita e Dio è sempre presente. E’ la natalità che parla vita. Chilla banna era un giardino di vita, la natalità vi faceva residenza, trovavi bambini sulle stradelle e nel bosco, ti segnalavano la giusta direzione, oggi un vecchio alza il bastone e ti dice “bussa a quella porta”.
Chilla banna oggi non è carente di persone che contano, ma il meglio stenda ad emergere. La farfalla che non riesce ad uscire dalla piccola fessura del bozzolo non volerà in luminosi spazi, non ha la necessaria energia. Bisogna ripartire con competenza ed energia= ritornare alla famiglia. Camminando insieme non si resta nel pantano, una mano tesa ti è vicina.
Ruote nuove e carburante migliore: Chilla banna non cammina, non corre: VOLA!.

PUBBLICATO 27/02/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 402  
La solidarietà nel 2026...Sarebbe bello !!!!
L’ultimo anno ha posto l’umanità di fronte a sfide di portata enorme. Dalle ferite aperte dei conflitti.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 536  
Gli alunni dell’ I. C. Acri “V. Padula” “San Giacomo” vincitori del concorso “Pretendiamo legalità”
Grande soddisfazione per gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1239  
Acri punta sulla innovazione. Al via la distribuzione dei nuovi kit
La città di Acri si prepara ad una vera e propria innovazione nel sistema di Igiene Urbana.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2185  
Alzare la gonna e abbassare le mutande
Ve la ricordate quella storiella della signora che è andata a comprare una gonna e una mutandina? Arriva alla cassa, sentito il totale chiede un pò di sconto. Il commerciante prova a fare l’illusion ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 557  
La memoria è la vera resistenza
Cari concittadini, giovani, figli e nipoti di questa nostra terra, prendo la parola oggi come presidente dell’ANPI, ma vorrei parlarvi soprattutto come un padre e un nonno che sente il peso e la belle ...
Leggi tutto