OPINIONE Letto 2340  |    Stampa articolo

Quadriglie

Foto © Acri In Rete
Giuseppe Donato
condividi su Facebook


Esiste una sottile linea di demarcazione che dovrebbe tenere opportunamente separate informazione e opinione altrimenti si rischia di scivolare nella partigianeria a corrente alternata, alla bisogna.
Con il termine infodemia si è identificato il fenomeno di sovrabbondanza di informazioni, fortemente alimentato dalle innumerevoli possibilità offerte dall’universo digitale, troppo spesso triste specchio del quotidiano sacrificio delle notizie sull’altare della veridicità e del controllo delle fonti a favore della velocità di diffusione e del mirato proselitismo, innescando vere e proprie valvole di sfogo della disinformazione che sfidano la mannaia del fact-checking affidandosi a involontari, noncuranti e talvolta insospettabili corrieri della bufala online.
A sorprendere ulteriormente il lettore accorto interviene la diffusione di informazioni istituzionali che, per l’autorevolezza della fonte, non dovrebbero alimentare dubbi sulla veridicità e conformità degli atti che compongono una procedura amministrativa in via di definizione.
Ipotizziamo che sull’Albo pretorio di un Comune venga pubblicato il bando di partecipazione per l’assegnazione dei posteggi in occasione delle Fiera di San Giuseppe (19 marzo, domenica) e della SS. Annunziata (25 marzo, sabato). Scaduti i termini per la presentazione delle richieste (con i relativi versamenti) si procede alla pubblicazione della graduatoria e (sorpresa!) ci si accorge che la data messa a bando e deputata allo svolgimento della Fiera di San Giuseppe è stata sostituita dal 20 marzo, lunedì!
A corredo dell’inattesa modifica intervengono una serie di movimenti amministrativi che dapprima traslano mercato ortofrutticolo quotidiano ad area mercato settimanale; successivamente annullano il trasferimento per l’indisponibilità dell’area mercatale da adibire ad area per l’installazione delle giostre e, quindi, dispongono il definitivo trasferimento del mercato settimanale e di quello ortofrutticolo quotidiano: “E forza n’atra coppia!” direbbe un alticcio suonatore di organetto, impegnato a corroborare un coreografico ballo tradizionale, rivelando involontariamente la sua propensione ad accompagnare vocalmente indisciplinate tarantelle.
Ma ritorniamo alla graduatoria che modifica la data della Fiera di San Giuseppe spostandola dal 19/3 al 20/3. Il bando stabiliva già la data in cui si doveva svolgere la Fiera e quindi modificandola si sarebbe incorsi nell’errore di bandire posti per Medici e assumere Infermieri? Deve essere andata proprio così a giudicare dal gran finale che ha riportato la Fiera di San Giuseppe al 19 marzo, domenica...
Sipario!”

PUBBLICATO 07/03/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 643  
Prima medaglia d’oro vinta, a giochi nemmeno iniziati
Le Olimpiadi Milano-Cortina sono partite col botto. Non per le coreografie.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 968  
Silenzi istituzionali e risposte delegate
Il contributo concesso dal Comune di Acri alla pubblicazione del progetto editoriale "La terza via dell’inclusione. Relazione, interiorità e cura educativa", così come riportato e discusso solo sulle ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 715  
Inclusione e cultura: perché sostenere un libro non è un favore, ma una scelta pubblica
Negli ultimi giorni sono apparsi su alcune testate locali interventi critici relativi al sostegno concesso dal Comune di Acri alla prossima pubblicazione del mio libro La terza via dell’inclusione. Re ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 961  
Verso le Comunali. Nella Maggioranza il sindaco Capalbo tutto fare
Come avrete letto su Acri in rete, a poco più di un anno dalle elezioni comunali, forze politiche, Associazioni e Movimenti sono già al lavoro. Anche la Maggioranza di sinistra, destra e pezzi di Mas ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1720  
Quando la cultura diventa una scelta opaca, 2200 € per un libro
C’è un limite oltre il quale le scelte amministrative smettono di essere discutibili e iniziano a diventare semplicemente inaccettabili. È il caso della determina con cui l’amministrazione comunale ha ...
Leggi tutto