La Provincia non ha effettuato i lavori, il Liceo Scientifico resta a casa
Redazione
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Della questione ce ne siamo occupati qualche giorno fa.
In prossimità dell’ingresso principale le acque piovane non sono canalizzate cosicchè scorrono attraverso le fessure del vicino muro di sostegno che, quindi, potrebbe essere soggetto a crollo. La Provincia ha effettuato una serie di sopralluoghi, alla presenza anche del delegato all’edilizia scolastica, Salvatore Palumbo. L’Ente aveva preso impegni ma dopo una settimana nulla è accaduto e la dirigente Maria Brunetti fa la voce grossa ed ha inviato una Pec al sindaco Capalbo: “visto il peggioramento delle condizioni in cui versano il piazzale del Liceo Scientifico e il muro che lo contiene, soprattutto dopo l’intervento dell’Amministrazione provinciale che ha peggiorato la situazione già critica di stabilità della struttura e di drenaggio delle acque piovane; che la Provincia non ha ancora provveduto a riparare le porte di sicurezza da cui dipende l’evacuazione della popolazione scolastica in caso di pericolo; considerato che l’Ente Provincia non ha ancora provveduto ad installare il sistema di monitoraggio del muro; considerate le violente piogge che stanno sferzando la città di Acri aggravando il carico d’acqua soprastante il muro; considerato che la fessura del muro appare essersi allargata; considerato, quindi, pericoloso l’utilizzo dell’ingresso principale da parte degli studenti e del personale.” Da qui l’ordinanza del sindaco della sospensione delle attività didattiche per domani martedì 4 aprile. |
PUBBLICATO 03/04/2023 | © Riproduzione Riservata

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