OPINIONE Letto 4498  |    Stampa articolo

Frane, smottamenti, edificio scolastico pericolante. Acri in ginocchio

Foto © Acri In Rete
Francesco Pellicorio
condividi su Facebook


Sono bastate 24 ore di pioggia per mettere in ginocchio l'intero territorio di Acri. Frane, crolli, strade trasformate in torrenti, tombini saltati, zone isolate e una via di collegamento del centro cittadino chiusa.
L'ondata di maltempo ha seminato danni soprattutto per le frazioni, dimostrazione ancora una volta di un' inesistente manutenzione.
Il primo cittadino annuncia anche di aver chiesto lo stato di calamità naturale.
L'unica difesa è la manutenzione, serve un piano straordinario ed ordinario o alla prossima pioggia saremo ancora qui a lamentare i danni. Al di là delle polemiche inevitabili, e delle difese (deboli come quella del sindaco che tramite la sua pagina posta un comunicato ridicolo e insulso il quale recita:”Dalle immagini è facilmente comprensibile che bene ho fatto, in via precauzionale, ad emettere ordinanza di sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata odierna.”)
Caro sindaco, la sicurezza viene prima di tutto.
Va fatto un discorso serio sulla manutenzione e non un parafrasare come suo solito.
I tombini saltati, fanno intendere che se non si effettua un controllo prima dell'arrivo della pioggia poi è impossibile arrivare a liberarne in numero sufficiente.
Insomma, senza un piano di manutenzione straordinario ed ordinario, alla prossima pioggia saremo ancora qui a lamentare i danni ed a immaginarsi chissà quali sussidi statali per "stato di calamità naturale".
Un pensiero per i lacchè di turno, i quali sicuramente useranno la teoria che alla natura si comanda solo ubbidendole, questo è vero, ma la manutenzione quella spetta al comune.
In margine a quanto accaduto al liceo Julia, occorre intervenire, mettendo all'attenzione di tutti, ciò che oggi ad Acri è diventata una tendenza, ovvero fare vanagloria personale per ricevere consenso elettorale, in questo caso si tratta del consigliere provinciale con delega all'edilizia pubblica Palumbo, il quale comunicava, tramite testate giornalistiche, la risoluzione del problema ma ciò non è avvenuto.
Il su citato potrebbe evitare di emettere comunicati poco chiari con conseguente figuraccia finale, considerato che l'ente provincia non ha ancora provveduto né ad installare il sistema di monitoraggio del muro né ad effettuare riparazione delle porte di sicurezza le quali garantirebbero l'incolumità degli alunni.
Caro sindaco, ha il diritto di governare, ma tenga conto che la pazienza ha un limite, e la maggior parte dei cittadini è stanca di questo gioco di potere clientelare.

PUBBLICATO 05/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 685  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, che conquista la Presidenza e la maggioranza dei consigli ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 353  
Crescere come il…bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e.... ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 855  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 146  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 380  
La cultura non è un piatto pronto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e non con l’accento perché è un troncamento di una ...
Leggi tutto