RELIGIONE Letto 2112  |    Stampa articolo

Pasqua 2023

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Pasqua vuol dire “esplosione di vita”. Se visitate la Cappella di Casa Tamburelli a Lamezia, vi fermate riflessivi per lunghi minuti. Sul muro dietro l’altare, con pochi colori, è dipinto Gesù Risorto: Gesù risorge mandando in frantumi l’involucro ligneo in cui giaceva. E’ seduto sui pezzi, il volto è sereno, i piedi sembrano pronti a correre sulla strada. Prima di accompagnarlo sulla strada vediamo con chi ha parlato per ultimo e con chi parla per primo subito dopo la risurrezione. L’ultimo è un uomo, la prima una donna. L’uomo è delinquente comune, un ladro dedito alla violenza, non chiede a Gesù di salvarlo dalla croce, chiede semplicemente un ricordo: “Ricordati di me..”. Gesù gli promette “non domani, oggi stesso con Me”. La donna viene chiamata per nome: “Maria” che significa “goccia di mare”. A Lei viene affidato il glorioso compito di annunziare e divulgare la prima Pasqua: “è risorto e mi ha chiamato per nome”. E’ Maria Maddalena che annunzia a Maria Madre “è risorto”: Maria alza gli occhi al cielo e dice “Grazie, Signore, mi hai dato una vita meravigliosa”. La Maddalena prosegue il cammino, entra dagli Apostoli e gioiosa annunzia: “è veramente risorto”. Legge incredulità sul volto degli Apostoli. “che significa risorgere dai morti, non si è mai verificato”. Portiamoci un momento nel Duomo di Orvieto. Il geniale Carlo Signorelli vi ha dipinto la Risurrezione “Gesù è avvolto di luce e quella luce va oltre l’orizzonte”. Un defunto, con la testa, rompe un mattone e sporge la testa, la luce è troppo forte, mette la mano sugli occhi per attenuare la luce, attraverso le fessure delle dita vede e gode Cristo risorto. Gesù si rivolge anche a noi “Fate Pasqua e siatene testimoni qualificati”. Fare Pasqua è novità di vita. La nostra vita cristiana langue, perde passi. Dobbiamo mandare in frantumi l’involucro dell’indifferenza, dirà anche a noi “diffondete la notizia senza strisciarla, con la luminosità della vostra fede”. “Io vi sarò sempre vicino”. P- Leonardo Petrone

PUBBLICATO 09/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 392  
In gioco c'è la Costituzione - Le ragioni del NO al referendum costituzionale
Un appuntamento di alto profilo per riflettere sul significato e sulle conseguenze del prossimo referendum costituzionale. È quanto proposto dal Comitato per il No, che ha organizzato per domenica 8 m ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 742  
Acri e il rischio della narrazione semplificata: quando il dibattito pubblico si riduce a tifo
Negli ultimi anni il quotidiano politico e sociale di Acri sembra essersi irrigidito dentro due linee parallele e contrapposte: consenso e dissenso, entrambi sempre più schiacciati su una dimensione s ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 517  
Artefici del proprio destino
La sosta nel campionato di calcio a 5 di serie A2 non è stata soltanto un intervallo necessario per rifiatare, ma anche l’occasione per “riallineare il destino” e recuperare la partita ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1293  
Maltrattamenti in famiglia. È necessario ristabilire la verità degli eventi
Riceviamo e pubblichiamo una nota della difesa della parte civile in merito all’articolo apparso sulla nostra testata il 3 marzo 2026, firmato degli avvocati Pierluigi Pugliese e Nicola Feraudo, conte ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 428  
Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sistema penitenziario moderno
Mercoledì 25 febbraio 2025 si è tenuto, presso l’Aula Tommaso Sorrentino Cubo 3B dell’Università della Calabria, l’atteso convegno dal titolo “Costituzione e detenzione: la funzione della pena nel sis ...
Leggi tutto