RELIGIONE Letto 2499  |    Stampa articolo

Pasqua 2023

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Pasqua vuol dire “esplosione di vita”. Se visitate la Cappella di Casa Tamburelli a Lamezia, vi fermate riflessivi per lunghi minuti. Sul muro dietro l’altare, con pochi colori, è dipinto Gesù Risorto: Gesù risorge mandando in frantumi l’involucro ligneo in cui giaceva. E’ seduto sui pezzi, il volto è sereno, i piedi sembrano pronti a correre sulla strada. Prima di accompagnarlo sulla strada vediamo con chi ha parlato per ultimo e con chi parla per primo subito dopo la risurrezione. L’ultimo è un uomo, la prima una donna. L’uomo è delinquente comune, un ladro dedito alla violenza, non chiede a Gesù di salvarlo dalla croce, chiede semplicemente un ricordo: “Ricordati di me..”. Gesù gli promette “non domani, oggi stesso con Me”. La donna viene chiamata per nome: “Maria” che significa “goccia di mare”. A Lei viene affidato il glorioso compito di annunziare e divulgare la prima Pasqua: “è risorto e mi ha chiamato per nome”. E’ Maria Maddalena che annunzia a Maria Madre “è risorto”: Maria alza gli occhi al cielo e dice “Grazie, Signore, mi hai dato una vita meravigliosa”. La Maddalena prosegue il cammino, entra dagli Apostoli e gioiosa annunzia: “è veramente risorto”. Legge incredulità sul volto degli Apostoli. “che significa risorgere dai morti, non si è mai verificato”. Portiamoci un momento nel Duomo di Orvieto. Il geniale Carlo Signorelli vi ha dipinto la Risurrezione “Gesù è avvolto di luce e quella luce va oltre l’orizzonte”. Un defunto, con la testa, rompe un mattone e sporge la testa, la luce è troppo forte, mette la mano sugli occhi per attenuare la luce, attraverso le fessure delle dita vede e gode Cristo risorto. Gesù si rivolge anche a noi “Fate Pasqua e siatene testimoni qualificati”. Fare Pasqua è novità di vita. La nostra vita cristiana langue, perde passi. Dobbiamo mandare in frantumi l’involucro dell’indifferenza, dirà anche a noi “diffondete la notizia senza strisciarla, con la luminosità della vostra fede”. “Io vi sarò sempre vicino”. P- Leonardo Petrone

PUBBLICATO 09/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 703  
Basta ricostruzioni infondate, è ancora tutto da decidere. Non accetteremo decisioni dall'alto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualmente, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 562  
Il vino acrese Akra primeggia al The WineHunter Award
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importanti premi al The WineHunter Award, selezione collegata a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 735  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza elettorale: sono l’occasione storica per tracciare una rotta nuova, per rigenerare il ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 827  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 471  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un minivan con persone a bordo, in una stazione di carburan ...
Leggi tutto