NEWS Letto 2517  |    Stampa articolo

Dati demografici. L’Istat smentisce il sindaco Capalbo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Nessuno è infallibile, tutti possono sbagliare. Compresi noi. È inaccettabile, però, che un sindaco possa commettere tali gaffe.
Ci hanno riferito (purtroppo non abbiamo potuto ascoltare e vedere l’assise ma lo faremo in seguito) che il primo cittadino ha riferito nel consiglio comunale di oggi che i residenti in Acri sono oltre 19mila. Nulla di più falso.
L’immagine allegata è tratta dal sito ufficiale dell’Istat, l’istituto e l’ente pubblico che si occupa di censimenti.
È facilmente consultabile come i residenti in Acri al 01/01/2023 sono pari a 18835.
Possibile che il sindaco Capalbo, in politica oramai da quasi venti anni, sia così poco attento e sprovveduto e si sia fidato da chi gli ha fornito dati errati?
Il calo demografico, che dispiace anche a noi, è oramai inesorabile: dieci anni fa, nel 2013, Acri contava 21180 residenti, cinque anni fa, nel 2018, 20194, nel 2021 poco più di 19mila.
Negli ultimi cinque anni, quindi, oltre mille residenti in meno, negli ultimi dieci oltre duemila.
Numeri significativi su cui riflettere. Perché negare l’evidenza?
Perchè il sindaco Capalbo, spesso, fa disinformazione? A che pro?
Il nostro scritto non vuol essere polemico, né contro qualcuno ma solo un pretesto per aprire una discussione e trovare eventuali soluzioni.
Al sindaco Capalbo diciamo che Acri In Rete, a differenza di altri, prima di pubblicare una notizia, la riscontra consultando fonti credibili e affidabili.
Visto che ci siamo facciamo notare che almeno 2000/3000 persone, pur avendo la residenza in Acri, per quasi sei mesi vivono fuori città per lavoro e studio.
Diversi i motivi legati al calo dei residenti tra cui quello delle poche nascite e quello dei trasferimenti al nord, ma anche nei centri limitrofi e nel capoluogo, per lavoro e per scopi fiscali.
Ma sul dato influisce anche l’assenza di servizi; una comunità è viva e cresce se in essa vi sono uffici, scuole, enti. Riportiamo anche le comunità più corpose: al primo posto i rumeni quindi albanesi, bulgari, ucraini.
In totale gli stranieri sono circa 600.
Se continua questo trend, tra qualche anno Acri potrebbe arrivare ai 15000 residenti.

- clicca qui per leggere i dati ISTAT

PUBBLICATO 12/04/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 775  
Stadio Comunale. Terreno impraticabile, amministratori negligenti
Ancora una figuraccia, l’ennesima, per lo sport acrese. E ancora una volta le responsabilità hanno nomi e cognomi: quelli di un’amministrazione comunale incapace di programmare e colpevolmente disinte ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2966  
Laboratorio di idee; Luigi Caiaro nominato portavoce
Le associazioni “Ri-Generazione” e “Acri che vuoi” hanno dato vita nei giorni scorsi al Laboratorio di Idee, uno spazio aperto di confronto, partecipazione e progettazione pensato ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 406  
Oceano di Vidotto. Potenza ed emozione di un racconto umano
Ci sono storie su carta delicate come petali di rosa e nel contempo leggere come voli di soffioni, che fanno compagnia al lettore con tutto il loro carico emotivo di umanità di cui è pregna ogni frase ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1700  
Cento anni di vita e di fede: Suor Donatina, una vita donata ai Sacri Cuori
Ci sono vite che attraversano il tempo lasciando tracce silenziose ma profonde, storie intrecciate alla fede, al servizio e all’amore quotidiano. Il centenario di Suor Donatina non è solo il traguardo ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1355  
Viva il Sindaco mecenate
Seguo sempre con interesse le dinamiche politiche e civiche del mio paese. Acrinrete é il primo quotidiano che apre la mia mattina social, ci inzuppo il mio cappuccino e sa di buono, mi riporta alla z ...
Leggi tutto