RELIGIONE Letto 2466  |    Stampa articolo

Alle giovani lettrici, ai giovani lettori

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


La preghiera di un vostro coetaneo: “Signore, a Te confido i miei piccoli e grandi sogni. Oggi voglio chiederti una cosetta speciale: metto nelle tue mani la donna della quale sarò innamorato e con la quale condividerò i bei giorni di residenza sulla bella Terra. Benedicila, guidala, aiutala.
Benedici il suo cammino, preserva la sua anima, guida i suoi passi, santifica il suo cuore. Fa che nulla danneggi la sua capacità di amare. E, benchè non la conosca ancora, riempila di allegria, rendila generosa e poi rendi migliore anche me, che io sia sempre degno di Lei.. e fammela incontrare oggi.
Una ragazza legge la preghiera e gli da risposta:” Spegnimi gli occhi e ti vedo ancora, rendimi sorda e odo la tua voce, spezzami i piedi e percorro la tua strada, se mi fermi il cuore, la mia testa pensa solo Te”.(Rilke). L’amore non è mai stanco, è sole della vita: illumina con la luce, investe con l’energia, riscalda con la fiamma, comunica forza al corpo, Conquistalo e sorridi sempre, e tieni presente: ridere e piangere sono le braccia della vita.
L’amore nasce negli occhi e riposa nel cuore.
E’ camminare sulla terra ferma e senz’amore questo camminare si ferma. Quando si ama bisogna saper dire: “ti amo non per quello che mi dai, ma per quello che sei”. Una coppia di sposi, non più fringuelli di primo canto, alla domanda “come vi amate”, il marito risponde “come se ci fossimo sposati ieri sera” la moglie corregge “come se ci fossimo sposati stamattina” – il nostro amore è “canto cosmico che cantiamo insieme” A sera gli dico sempre “sei bella, amica mia”. Schopenauer ritiene che l’amore è furbizia della natura che facendo uso della bellezza e del piacere propaga la vita.
Per Saffo l’amore è un fuoco sottile che accarezza la pelle, è estasi che ti porta fuori di te. Per altri competenti” è onda di energia, un’onda magnetica che attrae corpo e psiche, nasce da esigenza connaturale: “amare ed essere amati”.
Solo l’amore è più forte della morte.
Il significato primo di amore è “immortale”. Senz’amore non si vive. Un bell’Inno di Pasqua termina così “siamo quelli col cuore in mano”.. Basta così, il mio Maestro Blaise Pascal avverte: “parlando a lungo su amore si arriva a casa innamorati”.
Signore, il mio amore è vecchio e rugginoso, ripassaci la tua spazzola antiruggine, gli darà il colore del tuo cielo.
L’Amore è vero ed unico godimento: rincorrilo, afferralo abbraccialo stretto, se non ci riesci.
Sei un povero fallito!

PUBBLICATO 08/05/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 752  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “case a un euro” fino alla concessione di locali gratuiti ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 461  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il suo clima, la sua posizione geografica, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 757  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma quando qualcuno prova a organizzare qualcosa non partecipi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 658  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1662  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano, vicino a Montalto Uffugo. Villa Gioiosa non è solo un ...
Leggi tutto