OPINIONE Letto 2554  |    Stampa articolo

Il gesto sacro

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Venerdì 19 è una serata fresca, generalmente in linea con le tipiche serate autunnali, eppure siamo a maggio, quindi in primavera inoltrata. Non è normale.
Al mio arrivo a Palazzo Sanseverino-Falcone sono ancora in pochi quelli che hanno già preso posto nell’ampio salone che ospiterà l’incontro con Franco Arminio. Non mi sorprende, considerato che ho scelto di arrivare in anticipo rispetto all’ora d’inizio. 
L’appuntamento con il poeta, che torna ad Acri nell’ambito della quinta edizione del Siluna fest, rientra fra quelli considerati di “nicchia”.  Tuttavia, non di rado si scopre che gli appassionati che seguono il “paesologo” arrivano anche da fuori Regione.
Sul palco solo un tavolo, una sedia e un microfono. Una scenografia essenziale che sembra voler preannunciare un incontro informale, una sorta di dialogo con il pubblico. Con il passare dei minuti, i posti vanno via via riempiendosi.
Molti vengono occupati da giovani, è un buon segno! Un gruppetto, scoprirò successivamente, arriva da Cosenza. Se l’amore per la poesia e per la lettura si potesse trasmettere geneticamente, come accade per alcune caratteristiche fisiche, vivremmo certamente in una società migliore, certamente meno insensibile.
Il legame di Franco Arminio con Acri, di cui è cittadino onorario dal 2019, è palese ricorda il Sindaco Capalbo.
Il poeta ama però anche molto la Calabria, non lo nasconde e questo, come sostiene lui stesso, gli procura persino qualche rimprovero quando è ospite di altre Regioni.
E’ convinto che  la nostra terra sia ricca di potenzialità, destinata quindi nei prossimi anni a diventare un polo di attrazione. Come dargli torto!
Viviamo in una terra benedetta da Dio ma maltrattata e, sistematicamente, violentata dall’avidità degli uomini nelle sue stesse potenzialità: bellezza e fertilità.
L’inizio dell’incontro è sorprendente. Il poeta legge i nomi dei Comuni della provincia di Cosenza, sono 150.
Li elenca tutti uno per uno, con calma e senza fretta, quasi a voler prendersene cura. Sono in ordine alfabetico, quindi si va da Acquaformosa a Zumpano, passando per Rocca Imperiale e San Nicola Arcella.
Del resto, l’amore per paesi si vede anche nei piccoli gesti, nelle piccole cose. Comincia così un viaggio attraverso luoghi e territori, tra poesia e narrazione. Un itinerario nel quale il pubblico non ha un ruolo passivo, anzi, ne diventa protagonista in alcuni momenti sul palco, in altri dal proprio posto. Un percorso suggestivo in un susseguirsi di sensazioni, emozioni fino a alla scoperta del Sacro minore (titolo del suo ultimo libro) che – secondo Arminio – è tutto quello che ci circonda e accade ogni giorno sotto il sole.
L’errore è quello di non vederlo o non saperlo guardare. Guardare con la consapevolezza che quello che accade sotto i nostri occhi ha una sua solennità, è il gesto più sacro che si possa compiere.
Guardare senza avere una “visione” è un po’ come essere ciechi e non saperlo. 

PUBBLICATO 21/05/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 555  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 179  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1189  
Capalbo, tris di sconfitte
Ad Acri c’è chi colleziona successi e chi, invece, sembra aver aperto una raccolta punti... al contrario. Il protagonista di questa singolare maratona elettorale è il sindaco Pino Capalbo, reduce da t ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 772  
Imprese storiche, congratulazioni per i 100 anni al Ristorante Da Mirko e alle altre realtà acresi
Con profonda emozione, sincera stima e autentica ammirazione, desidero esprimere, a nome dell’Associazione ACA – Artigiani, Commercianti Acresi e Liberi Professionisti, le più vive e sentite congratul ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 227  
La Costituzione è salva!
Il popolo italiano ha scelto. Con un'affluenza a livello nazionale straordinaria, che ha sfiorato il 60%, pari quasi a quella delle ultime politiche, abbattendo ogni previsione di diserzione delle urn ...
Leggi tutto