Opere incompiute e lavori fatti male


Redazione

Oltre a tanti edifici privati incompiuti (visibili sia nel centro urbano che nelle contrade), la città vanta anche opere pubbliche lasciate a metà e in alcuni casi con i lavori fatti male.
Oggi ci occupiamo di piazza Sant’Angelo. L’area, circa 15 anni fa, è stata oggetto di una grande riqualificazione, grazie a fondi regionali, che ha coinvolto anche la demolizione della scuola media Padula. Gli interventi sono stati realizzati in due fasi e, come si evince dalle foto, quelli del secondo lotto presentano gravi criticità. Anche in questo caso, quindi, dopo quindici anni la piazza non solo non è completamente fruibile ma anche dissestata. Tempi e soldi buttati inutilmente. Di chi la colpa? Chi doveva vigilare? Nell’ultimo bilancio di previsione il comune ha previsto oltre 2 milioni per il completamento dei lavori. Una spesa eccessiva che, ci auguriamo, sia degna di un intervento risolutivo e coerente con il progetto originario che, lo ricordiamo, prevedeva anche la realizzazione di piccoli negozi e di strutture ricettive. Piazza Sant’Angelo come la Sibari Sila, il teatro, l’ascensore e il palasport (inaugurati e non funzionanti). Quasi venti anni non sono serviti per consegnare queste opere alla comunità. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
PUBBLICATO 21/05/2023 | © Riproduzione Riservata

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