NEWS Letto 2104  |    Stampa articolo

Contro l'autonomia differenziata per l'unità del paese, per i diritti!

Foto © Acri In Rete
CGIL Acri
condividi su Facebook


Sabato 10 giugno, a Cosenza, saremo in piazza contro le misure normative del Governo Meloni sull'autonomia regionale differenziata che, se realizzate, avranno ricadute drammatiche e certamente peggiorative delle diseguaglianze sociali e territoriali in essere, specialmente sui territori meridionali già da tempo colpiti da fenomeni di impoverimento, degrado e spopolamento.
A Cosenza ed in Calabria, con la manifestazione intendiamo dare ulteriore forza e sostegno all’impegno profuso in questi mesi da tanti soggetti sociali, culturali, associativi, politici ed istituzionali, per contrastare i disegni secessionisti, in difesa della Costituzione.
Gli obiettivi della manifestazione sono anzitutto il ritiro del “ddl. Calderoli” (A.S. 615) e il sostegno alla approvazione della Legge d’Iniziativa Popolare – Villone - che interviene sul vero cuore del problema dell’Italia: la frammentazione eccessiva delle competenze normative e amministrative, la debolezza degli interventi perequativi, l’assenza di livelli uniformi di godimento dei diritti di cittadinanza, le fragilità del SSN e l’organizzazione della Sanità Pubblica scomposta da oltre 20 anni di eccessiva regionalizzazione ed in Calabria di commissariamento.
È nostra intenzione opporci fermamente alla “secessione dei ricchi” (voluta solo da alcune delle forze politiche della maggioranza parlamentare), puntando in primo luogo a difendere L’unità nazionale, la centralità parlamentare, l’eguaglianza sociale e territoriale, in una Europa sociale e solidale.
Abbiamo ben chiare e distinte le priorità sociali ed economiche del Paese e del Mezzogiorno, che sono in particolare:
1) un rinnovato ruolo dello Stato, la revisione del “regionalismo” ed il rafforzamento istituzionale della rete dei Comuni e delle amministrazioni Locali;
2) il rafforzamento e la perequazione della spesa sociale in sanità, nell’istruzione, nei servizi sociali, nelle infrastrutture e per l’ambiente;
3) la difesa ed il rafforzamento dell’istruzione e della Scuola Pubblica, fondamento della cittadinanza attiva;
4) il rafforzamento e la difesa della Salute (“diritto alle cure” e “diritto alla prevenzione”) come diritto individuale e come interesse collettivo, un adeguato finanziamento del SSN come presidio per condizioni di vita eque e dignitose su tutto il territorio nazionale;
5) il potenziamento, la manutenzione e la gestione delle reti infrastrutturali per le comunicazioni (fisiche e digitali) e per la difesa idrogeologica, la cura e la rigenerazione degli ambiti e dei territori degradati;
6) politiche ad hoc per l’occupazione, per i servizi pubblici, per combattere lo spopolamento e l’abbandono delle Aree Interne e favorire la “restanza” delle comunità rurali.

Per queste ragioni facciamo appello alla sensibilità di tutte le cittadine e di tutti i cittadini, alle lavoratrici ed ai lavoratori, le studentesse e gli studenti, le pensionate ed i pensionati, le giovani ed i giovani disoccupate e disoccupati per la massima partecipazione.

PUBBLICATO 01/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 89  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il quarto concerto dedicato all'integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue all’Accademia Amici della Musica di Acri il grande progetto dedicato all’esecuzione integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, affidato al pianista bulgaro Ivan Donchev ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 170  
La cultura non è un piatto pronto
Ho avuto pezzi su altre testate, ne scrivo per Acrinrete, ne ho scritto per Iacchite’ (a proposito si scrive con l’apostrofo finale e non con l’accento perché è un troncamento di una ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 172  
Perchè la guerra è sempre un crimine
Sono anni che puntualmente tra televisioni, radio e giornali la guerra entra nelle nostre case. Lo fa senza chiedere permesso, ma con tutta la sua forza prorompente amplificata da analisti o presunti ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 753  
Potenziato il servizio. Al via le attività di spazzamento
Partito ad Acri il servizio di spazzamento cittadino, gestito dall’azienda Ecoross ed effettuato su.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 375  
Quando i mugnai litigano...
Il 22 e 23 marzo prossimi saremo chiamati alle urne per il referendum costituzionale. Non per qualcosa di “leggero” da bar spor, tra un cappuccino e una brioche. No, qui si parla di modificare ben se ...
Leggi tutto