RELIGIONE Letto 1841  |    Stampa articolo

Conosciamo un grande

Foto © Acri In Rete
Padre Leonardo Petrone
condividi su Facebook


Vicino al tramonto del 30 Gennaio 1948, Mahatma Gandhi, sorretto da due nipoti, si recava al luogo di preghiera. Un giovane folle, facendo gesto di saluto gli spara 3 colpi di pistola. Anche Gandhi fa gesto di saluto e si affloscia, dalla sua bocca escono solo due parole “Rama Crisna”= Dio mio. Qualche tempo prima aveva detto “Se verrò ucciso dalla mano di un folle, morirò felice, senza risentimento. Possa Dio, essere in quel momento, nel mio cuore e sulle mie labbra”. Gandhi si era qualificato “esploratore e cercatore”. Il cercatore deve essere umile, pronto a riconoscere i propri errori e pronto ad imparare dal compagno di cammino, deve fare la sua strada leggero, non appesantito dalla ricchezza. La meta del suo cercare deve essere degna della fatica. Gandhi fece sempre uso di queste nobili qualità. Il suo credo era riassunto in quattro parole: ”Dio, Verità, Amore, Eternità”. Il suo laboratorio fu il mondo, e da perfetto gentiluomo, esplorò le possibilità della “Non violenza”, esplorò la sua vita intima e trovò che l’amore è nel cuore di tutte le cose, il termine dell’esistenza è la verità. La perfetta visione della verità porta a realizzare l’amore. E’ famosa una sua espressione: “Ho capito che Dio è con chi indossa abiti dimessi e rattoppati – nessuno atto di culto è più gradito a Dio del servizio al povero”. L’uomo giusto è portatore di luce in un mondo stanco, rompe l’oscurità dell’ignoranza e della superficialità. Gandhi dagl’inglesi fu dichiarato “ribelle” perché mai si fermò a difendere gli oppressi, fu immune dall’egoismo, amò la grandezza morale. Ripeteva spesso: “Le classi elevate non sanno vivere, devono imparare dalla vita semplice dei contadini. Ma non voglio arrecare danno ad alcuno, voglio solo risvegliare al dovere”. E’ stata grande la sua religiosità “Cerco di essere uomo di fede e di preghiera, se sarò fatto a pezzi, ho fede che Dio mi darà forza di non rinnegarlo, sarò vicino a Lui. Nella sua bisaccia c’erano Sempre 3 libri: Vangelo, Corano, Rama Crisna. Esortava sempre: “musulmano, non nuocere al tuo Islam, Cristiano, non nuocere al tuo Vangelo, Indù, vivi bene il tuo hinduismo”.Ognuno deve essere responsabile della propria religione, ognuno deve migliorare”.

PUBBLICATO 19/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 284  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 136  
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 363  
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 861  
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 305  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ...
Leggi tutto