Il colonnello Calcagni cittadino onorario. Riflessioni e polemiche
Redazione
|
Anche il Colonnello del Ruolo d'Onore, Carlo Calcagni, già paracadutista e pilota di elicottero, diventa cittadino onorario di Acri.
L’iniziativa si è tenuta oggi nella sala del consiglio comunale presso palazzo Falcone. Le motivazioni sono state lette dal presidente dell’assise, Bruno, e dal sindaco Capalbo. Calcagni, 55 anni, si arruola nell’Esercito nel 1988. Dopo aver partecipato anche a missioni internazionali prima in Turchia e successivamente in Albania, nel 1996 viene inviato in missione internazionale di pace in BOSNIA-ERZEGOVINA a Sarajevo in qualità di pilota. Nel 2002, ricoveratosi per accertamenti, scopre di essere gravemente malato per aver contaminato Uranio impoverito. Nel 2009 il Ministero della Difesa dispone che il Col. Calcagni venga iscritto nel Ruolo d’Onore. Negli ultimi due anni la già severa patologia multiorgano si complica con le diagnosi di cardiopatia da metalli pesanti (cardiopatia con alterazione del rilasciamento diastolico ventricolare), encefalite demielinizzante autoimmune di tipo cronico degenerativo ed irreversibile con sindrome atassica, polineuropatia sensitivo-autonomica e sindrome da affaticamento cronico, fibromialgia, sino alla diagnosi di Parkinsonismo. Quotidianamente il Colonnello Calcagni necessita di alimentazione priva di glutine, zucchero, latte e suoi derivati; ogni giorno deve assumere oltre 300 compresse e praticare 7 iniezioni di immunoterapia, deve effettuare ossigenoterapia per grave ipossia tissutale 18 ore al giorno, praticare ossigenoterapia in camera iperbarica, sauna ad infrarossi per almeno 60 minuti al giorno, nonché mantenere l’ossigenazione notturna con il supporto del ventilatore polmonare. Ha, inoltre, la prescrizione di praticare quotidiana terapia infusionale e di sottoporsi periodicamente a plasmaferesi, una sorta di fialisi, e trasfusioni ematiche all'occorrenza. “Essere qui non è semplice, domenica mi ricovero in Inghilterra e devo prepararmi, ventotto pesanti metalli mi hanno rovinato la vita ma non ho mai mollato anche perché la mia esperienza deve essere di esempio per altri. Soffro ma ho la forza per andare avanti grazie all’aiuto della famiglia di colleghi e amici.” Ha scelto di non arrendersi, di sfidare la malattia e annusare la vita con il suo inseparabile triciclo volante con il quale ha conquistato medaglie e podi mondiali. Polemica; “il Ministero della Difesa non ha ritenuto opportuno fare nessun comunicato.” E ancora; “ringrazio il consiglio comunale di Acri, vorrei condividere questa cittadinanza con i miei colleghi, anche loro dimenticati, a chi non c’è più e alle famiglie.” Determinazione, positività, impegno passione e attaccamento all’uniforme; “anche oggi quando mi invitano vado a presenziare, come lo scorso 2 giugno, sebbene mi è stato impedito di indossarla. Nel 1996 ho obbedito agli ordini, come giusto che sia, chi ha impartito gli ordini stessi sapeva i rischi a cui andavamo incontro e difatti la vicenda ha provocato 400 morti e 8000 malati.” Sempre e comunque servitore dello Stato: “perché lo Stato siamo noi cittadini. L'uniforme è per me la patria e racchiude tutto ciò che anch'io rappresento, l'onore, la dignità, l'umiltà, la determinazione, il carattere, la disponibilità verso gli altri, l'amore verso il prossimo, il sacrificio e al tempo stesso la forza, il coraggio e la speranza”. Ancora una nota polemica; “i miei problemi, forse più grandi della malattia, sono iniziati dopo l’intervista rilasciata alle Iene nel 2015 ma avevo l’obbligo di dire le cose come stanno.” C’è spazio anche per i giovani; “a loro dico di studiare solo così non si ha paura delle interrogazioni e delle sfide.” |
PUBBLICATO 23/06/2023 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 216
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi.... ... → Leggi tutto
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi.... ... → Leggi tutto
POLITICA | LETTO 1106
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ... → Leggi tutto
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della situazione. Pd, Psi, Articolo 1, Civicamente Acri, Acri ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1130
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ... → Leggi tutto
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestamente, non comprendo il perché si voglia ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 869
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo che da maggio ho affidato la direzione del Museo del Ris ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 528
A chini arrazzi?
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ... → Leggi tutto
Stamattina, sbrigate alcune faccende, me ne sono salito un po' a Parco Caccia. Block notes e penna in mano, avevo l’intenzione di scribacchiare un po'. Non c’era nessuno. Solo il canto dei passeri mi ... → Leggi tutto



