OPINIONE Letto 2589  |    Stampa articolo

Ricordando padre Leonardo Petrone

Foto © Acri In Rete
Vincenzo Rizzuto
condividi su Facebook


Apprendo in questo momento della scomparsa di padre Leonardo (collaboratore storico di Acri In Rete, ndr) e non posso che esprimere profondo rammarico.
Di lui non so molto, lo avevo conosciuto qualche anno fa come fine intellettuale, oltre che come colto frate cappuccino, e da subito fra di noi, pur tra visioni del mondo non sempre convergenti, era nata una di quelle amicizie e stima destinate a non interrompersi più.
padre Leonardo era di origine contadina, nato nelle campagne del di Là Mucone, da dove si era sottratto ad una vita di stenti per percorrere la via del Signore, come spesso mi diceva, una via però non meno difficile e faticosa, infatti mi raccontava che da frate aveva da subito scelto di fare il missionario in varie parti del mondo, compreso l’Africa, alla cui misteriosa e martoriata realtà era rimasto per sempre legato dal profondo dell’anima: questo legame lo si percepiva ogni volta che si parlava con lui, indipendentemente dall’argomento, i suoi occhi allora si illuminavano come fanali nel buio, e dalla sua bocca sentivi uscire nomi, suoni e inflessioni di mille linguaggi, di mille sperduti villaggi della giungla, ma anche di animali con cui padre Leonardoaveva avuto a che fare.
Con lui poi, conoscitore raffinato del mondo classico si passava facilmente a discutere di politica, di letteratura, di teologia, e allora, nelle calde sere di agosto, su quello stesso piazzale della Basilica, dove ho trascorso la mia infanzia, padre Leonardo dava il meglio di sé non solo per le colte citazioni in greco, in latino o in ebraico, ma per il piglio roccioso, accanito cui si lasciava andare per sostenere le sue tesi.
Con la dipartita di padre Leonardo ho perso un punto di riferimento, una delle amate ragioni che mi hanno sempre portato a ‘Cappuccini’.

PUBBLICATO 27/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1051  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la riqualificazione e l’efficentamento della pubblica illuminazione attraverso uno ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 613  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 534  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 4304  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1299  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto