NEWS Letto 4245  |    Stampa articolo

L’ultimo scritto di Padre Leonardo

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Da un po' di tempo, Padre Leonardo Petrone aveva scelto la nostra testata per divulgare i suoi scritti, apprezzati, condivisi e commentati.
La domenica ci contattava telefonicamente per annunciare il nuovo scritto che, puntualmente, ci giungeva attraverso la mail di Padre Giovanni Laratta. Le sue riflessioni piacevano e facevano discutere anche sulla nostra pagina facebook.
Grazie Padre Leonardo per aver impreziosito la nostra testata giornalistica con i tuoi scritti raccolti in numerosi opuscoli che sono tra le mani di molti acresi e non e in distribuzione presso i Frati Cappuccini.
Cercheremo di valorizzare la tua opera letteraria con l’aiuto dei tuoi Fratelli.
Ne approfittiamo per rivolgere ancora una volta le più sentite condoglianze ai familiari e ai Frati Cappuccini.
Di seguito il suo ultimo scritto pubblicato lo scorso 19 giugno e dedicato a Mahatma Gandhi. Vicino al tramonto del 30 Gennaio 1948, Mahatma Gandhi, sorretto da due nipoti, si recava al luogo di preghiera.
Un giovane folle, facendo gesto di saluto gli spara 3 colpi di pistola. Anche Gandhi fa gesto di saluto e si affloscia, dalla sua bocca escono solo due parole “Rama Crisna”= Dio mio.
Qualche tempo prima aveva detto “Se verrò ucciso dalla mano di un folle, morirò felice, senza risentimento. Possa Dio, essere in quel momento, nel mio cuore e sulle mie labbra”. Gandhi si era qualificato “esploratore e cercatore”.
Il cercatore deve essere umile, pronto a riconoscere i propri errori e pronto ad imparare dal compagno di cammino, deve fare la sua strada leggero, non appesantito dalla ricchezza.
La meta del suo cercare deve essere degna della fatica.
Gandhi fece sempre uso di queste nobili qualità. Il suo credo era riassunto in quattro parole: ”Dio, Verità, Amore, Eternità”.
Il suo laboratorio fu il mondo, e da perfetto gentiluomo, esplorò le possibilità della “Non violenza”, esplorò la sua vita intima e trovò che l’amore è nel cuore di tutte le cose, il termine dell’esistenza è la verità. La perfetta visione della verità porta a realizzare l’amore. E’ famosa una sua espressione: “Ho capito che Dio è con chi indossa abiti dimessi e rattoppati – nessuno atto di culto è più gradito a Dio del servizio al povero”.
L’uomo giusto è portatore di luce in un mondo stanco, rompe l’oscurità dell’ignoranza e della superficialità. Gandhi dagl’inglesi fu dichiarato “ribelle” perché mai si fermò a difendere gli oppressi, fu immune dall’egoismo, amò la grandezza morale.
Ripeteva spesso: “Le classi elevate non sanno vivere, devono imparare dalla vita semplice dei contadini. Ma non voglio arrecare danno ad alcuno, voglio solo risvegliare al dovere”.
E’ stata grande la sua religiosità “Cerco di essere uomo di fede e di preghiera, se sarò fatto a pezzi, ho fede che Dio mi darà forza di non rinnegarlo, sarò vicino a Lui. Nella sua bisaccia c’erano Sempre 3 libri: Vangelo, Corano, Rama Crisna. Esortava sempre: “musulmano, non nuocere al tuo Islam, Cristiano, non nuocere al tuo Vangelo, Indù, vivi bene il tuo hinduismo”.
Ognuno deve essere responsabile della propria religione, ognuno deve migliorare
”.

PUBBLICATO 27/06/2023 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

RETTIFICA  |  LETTO 483  
Rettifica. Pis: nessun familiare del consigliere Mustica fa parte del Progetto
Riguardo l’articolo dal titolo “Due bambini senza scuole: è finito il tempo.... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 187  
Il diritto alla salute è un bene di tutti: ad Acri nasce il Comitato Civico
Il Comitato Civico non nasce per sostituirsi a chi istituzionalmente ha il compito e la.... ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1015  
Due bambini senza scuola: è finito il tempo delle spiegazioni
C’è un punto oltre il quale le spiegazioni non bastano più. Quel punto è stato superato. Ad Acri, mentre la politica continua a discutere e a difendersi, due bambini, a quanto risulta, non frequentano ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 953  
La sanità di montagna unisce il territorio
La Sala del Caffè Letterario gremita a Palazzo Sanseverino-Falcone ha fatto da cornice, ad Acri, al pubblico dibattito incentrato sulla proposta di legge popolare per la tutela degli ospedali delle a ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 392  
Sanità ad Acri tra la farsa del Pnrr e il disimpegno della politica
Lunedi 28 settembre presso la Camera del Lavoro di Acri si è tenuta un’importante Assemblea.... ...
→ Leggi tutto