POLITICA Letto 1261  |    Stampa articolo

Gli incarichi e i precari fanno litigare sindaco e consiglieri di maggioranza

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Non sappiamo se si sia trattata di una sceneggiata o se davvero tra il consigliere Sposato e il sindaco Capalbo vi siano attriti.
Questa volta il motivo alla base dei contrasti è da ricercare negli incarichi a ditte specializzate nel taglio erba e pulizia cunette.
Nell’ultimo consiglio comunale Sposato ha parlato di affidi diretti facendo arrabbiare non poco il primo cittadino che, vestendo i panni del maestro, ha bacchettato l’alunna precisando che non si tratta di affidi diretti, previsti nel caso di urgenze, bensì di procedure negoziate.
Dandole del Lei, Capalbo, con fare infastidito, ha invitato Sposato, già assessore e al suo secondo mandato, a utilizzare una terminologia più corretta al fine di non generare confusione e provocare illazioni.
C'è di più. Anche sulla questione lavoratori precari tra il sindaco e Sposato solo volate parole grosse.
Il consigliere ha invitato il primo cittadino e la giunta a rispettare quanto deciso in un atto deliberativo per quindici lavoratori facendo notare che i criteri di scelta sono stati decisi senza coinvolgere ne' lei, che fa parte della commissione lavoro del PD regionale, né gli altri consiglieri comunali di maggioranza.
Un piccolo e banale incidente di percorso o situazioni di nervosismo e di tensione visto che, da più parti, Sposato viene data come il più probabile successore di Capalbo?
A proposito di affidi, incarichi e concorsi, il sindaco ha ritenuto pubblicare sulla propria pagina facebook un’importante nota in vista dei prossimi concorsi.
Ne riportiamo uno stralcio: “nella prima settimana di luglio si espleteranno le procedure per concorso pubblico indetto dal Comune di Acri per l’impiego di unità di categorie C e D.
La Commissione per la valutazione è stata volutamente affidata esternamente e ne fanno parte professionisti, professori universitari, vice prefetti e funzionari di altri Comuni. Il mio alto senso di opportunità ha fatto si che, pur essendo legittimo, nessun mio congiunto o parente entro il secondo grado partecipasse ai concorsi.
Chi in passato ha più volte sollevato problemi del genere non ha poi dato seguito ai fatti, rimanendo purtroppo solo ai proclami.
Sono convinto che la Commissione esterna, composta da personalità dalle indubbie capacità e rigore morale, saprà valutare i più meritevoli
.”
Perché questa precisazione se, in realtà, tra i candidati non vi sono familiari del primo cittadino?
Lo ha consigliato qualcuno o il sindaco ha voluto stoppare eventuali illazioni?
Ascolta gli interventi del sindaco e del consigliere Sposato.

- intervento Sindaco Capalbo


- intervento consigliere Franca Sposato

PUBBLICATO 02/07/2023 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 315  
Il mondo alla rovescia
Nel novembre 2022, il Ministro Calderoli lancia alla stampa (e non in Parlamento) il.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 378  
Palasport “Pasquale Montalto”, Fratelli d’Italia Acri condivide la proposta
Abbiamo letto la proposta di intitolare il Palazzetto dello sport allo scomparso Prof..... ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1042  
Diritti lesi
Gaia Bafaro, autrice dell'articolo che suscitato reazioni molto forti, è una collaboratrice del giornale. Nel tempo la collaborazione è diventata più sporadica. ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1048  
Autonomia differenziata o secessione camuffata?
Partiamo dal presupposto che il regionalismo rafforzato è sia di destra che di sinistra, il cui accesso era sconsigliato alle Regioni governati da incoscienti. E’ pensato da D’Alema nel 2001, per esal ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 800  
Diritto di replica. Gay Pride. No all’odio e all’omofobia
Il presente scritto ha lo scopo di rispondere all’ articolo di Gaia Bafaro e pubblicato da Acri In Rete nonché fare una richiesta rivolta alla redazione di Acri In Rete stessa. ...
Leggi tutto