OPINIONE Letto 1669  |    Stampa articolo

Oscurantismo e giornalismo in Calabria

Foto © Acri In Rete
Gaia Bafaro
condividi su Facebook


Essere giornalista è una missione. Informare è una responsabilità e la stampa è il mezzo che potrebbe e dovrebbe essere libera dai giochi del potere ma troppo spesso ne è vittima. Clientelismo ed improvvisazione sono qualche volta di pari passo con l'informazione. C'è chi sacrifica se stesso e mette a rischio la propria vita ed i propri cari per il dovere morale di raccontare, aprire gli occhi, sviluppare senso critico nella gente e chi invece, utilizza la stampa come mezzo per raccontare bugie o pubblicità non troppo occulte. Ci sono persone che hanno i soldi e giocano a fare i giornalisti, sfruttando gli altri o rubando idee e lavori, gli stessi che non hanno consapevolezza di cosa sia un comunicato stampa o che vogliono comunicare senza conoscere la grammatica italiana o avere un minimo di cultura. Esiste una categoria di falsi giornalisti , dei commercianti che si fregiano di titoli che l' ordine dei giornalisti prima di rilasciare dovrebbe esaminare con attenzione. Gli stessi abusano della propria posizione per minacciare i dipendenti di non permettergli più di lavorare nel settore oppure utilizzano la gente come giocattoli, cercando di comandarne la vita. Il dramma di certe persone è che con i soldi possono avere tutto ma non riescono a comprare la dignità e l'onestà delle persone e soprattutto la loro preparazione. Scatta così un senso di inferiorità carica di odio che porta i datori di lavoro ad offendere i propri dipendenti sottolineandone l'impotenza economica, caricandoli sempre di più di lavoro e, addirittura, costringendoli a lavorare in condizioni non idonee per la salute. L'invidia professionale corrode e aumenta quando il lavoratore, nonostante tutto, ottiene successo e, dunque, risulta insostenibile la sua presenza e diventa necessario togliergli visibilità e possibilità di lavorare nel settore. Ecco il lato oscuro della Calabria e la sua incapacità di crescita e sviluppo: l'invidia e l'inesistenza del lavoro di squadra. A scrivere questo non ho timore perché è la verità. E la verità,in un modo o nell'altro, viene sempre a galla. Non mi è mai piaciuto tacere difronte alle ingiustizie ed agli abusi di potere da parte di Pre-potenti. Purtroppo il giornalismo in questa regione ha anche questo volto non proprio meritocratico, si inginocchia al cospetto dei soldi e degli "amici di" e se non sei parte del "club" ma riesci ad emergere per le tue capacità vieni in ogni modo ostacolato.

PUBBLICATO 25/07/2023 | © Riproduzione Riservata





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 762  
Acri in festa per la seconda edizione del Carnevale Estivo. Un successo di colori, musica e partecipazione
Acri si è trasformata in un tripudio di colori, musica ed entusiasmo grazie alla seconda edizione del Carnevale Estivo, organizzata dal Kiwanis Club Città di Acri, guidato dalla presidente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 467  
ACRI, OLTRE L'ORIZZONTE - A step beyond
L’Associazione di Promozione Sociale Ulula APS organizza mercoledì 20 agosto 2025 un momento di svago e riflessione in uno dei luoghi più suggestivi di Acri: il piazzale della Chiesa Piccola dei Cappu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1737  
Adolescenza antica
Mi scrive Carla da Acri “doc, il sindaco si riferisce a lei” e mi allega il post incriminato “io ho già risposto, anche io vivo fuori” e chiosa “aspettiamo in molti la sua risposta!” C’è chi ha il cor ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 632  
Focus sport. Repice: Napoli da battere, Milan favorito. L'Italia andrà ai Mondiali
Abbiamo incontrato Francesco Repice, ospite di Tonino Tenuta, amico di vecchia data, in occasione dei quarant'anni de La Veranda. Radiocronista di punta di Tutto il calcio minuto per minuto, radiocro ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 659  
Surreale ma bello!
Un concerto iniziato e proseguito con gli stessi ingredienti di cui avevo fantastica memoria, Nove anni fa sulla rive del Cecità al tramonto: Manu Chao, ritmo ed energia allo stato puro. La musica di ...
Leggi tutto